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notizie e aggiornamenti

Il Primo Referendum Autofiorente della Storia italiana: Quando la Consapevolezza produce Giustizia >*

L’appuntamento era fissato a Settembre. Ma, più che altro, per seguire, in Commissione Giustizia,  la votazione del testo base del Decreto Cannabis (Perantoni), che si era arenata prima della pausa estiva, e cercare di mettere pressione a QuestoParlamento, prima che la fine della legislatura  tornasse a bloccare la ruota del #DirittodiCannabis  in Italia.

E invece, niente. Anzi TuTTo!!!

Sembra che la ruota del #DirittodiCannabis  in Italia, nel giro di qualche giorno,  abbia preso a correre come una MotoGuzzi >*  

O, se preferite, sembra che abbia iniziato a fiorire come uno Strain Autofiorente a Fioritura Ultra – Rapida >>*

Prima In Commissione Giustizia viene votato (finalmente) il testo base sulla proposta di regolamentazione dell’AUTOCOLTIVAZIONE di Cannabis ( 4 piante), che potrebbe forse segnare l’inizio della dismissione della 309 del 90, la legge tossica di Craxi e di Muccioli, la legge medievale del regime morale, la legge che ha devastato un numero incalcolabile di giovani vite.

Rappresentando forse il primo piccolo passo nel cammino di Sprigionamento del Diritto di Cannabis in Italia.

E poi, pochi giorni dopo, il Lancio del #referendumcannabis, per costringere, in caso di riuscita, il Parlamento a riformare la legge.

Come in una sorta di “Tenaglia Macedone”, la strategia militare dell’attacco del nemico da lati opposti.

Un Referendum in cui, grazie all’emendamento del DL Semplificazioni,  è possibile per la prima volta raccogliere le firme attraverso una piattaforma digitale.

Potremmo definirlo “Il Primo Referendum Autofiorente della Storia italiana“.
Più di 100.000 sottoscrizioni nel primo giorno di raccolto.
E quasi la metà dell’obbiettivo della campagna (500.000 FIRME) raggiunto nelle prime 48 ore!!
Devo confessare che non sembra neanche vero, sembra quasi un sogno.
Ma d’altro canto è pure vero che qui, su 0nAir Planet, siamo fatti così: siamo quelli che pensano che i Sogni non siano altro che il Risveglio da certi Incubi della Realtà. 
E dunque, aiutiamoci reciprocamente ad avere un Buon Risveglio >*
Dai >*
Si PUO’ firmare on-line, si accettano SPID e Firme Digitali.
È gradito ogni forma di sostegno.
No Perdi/tempo e Indifferenti.
Astenersi non conviene…….
La Consapevolezza produce Giustizia >*

Esseì 4 #CannabisRight

 

 

Il Vecchio, il Mare e la Cannabis : Strascichi, Traini e Secche di un Diritto (in Italia) ad Oggi Negato >*

 

 

 

 

 

Leggendo Hemingway >> Pensando alla Cannabis>*

Ricordate il Capolavoro di Hemingway ?

Potreste dire : “Ma che c’entra la Cannabis?!

Vediamo…

C’era un enorme pescespada da tirare fuori dall’acqua, e c’era un uomo, un pescatore, ormai vecchio ma ancora in grado di immaginare di poter vincere su quell’enorme creatura marina, simbolo della forza del mare e dell’eterna sfida dell’uomo contro la potenza della Natura che lo sovrasta.

E poi c’era un ragazzo, affascinato dal carisma del vecchio pescatore, incantato dai suoi racconti, ma anche consapevole della fragilità del vecchio e della necessità di prendere le distanze da lui, di non seguirlo nelle sue illusioni ..

.

E poi il Vecchio non può più aspettare, o forse è il Mare che decide di scatenare il proprio richiamo a cui lui non può resistere.

Il resto è storia nota, il vecchio mette sul piatto la propria vita e gioca le proprie carte vincendo la partita contro il pesce spada.

Si,  ma non contro il mare, che vuole la rivincita .

E così arrivano gli squali a divorare le carni di quell’enorme trofeo e di quel simbolo di vittoria non rimane che un enorme scheletro.

La Sfida si conclude con una sorta di parità.

Non c’è stata Vittoria, è vero. Ma nemmeno sconfitta definitiva.

Il vecchio ha ancora la propria vita , la propria consapevolezza di

uomo e di pescatore.

 

E soprattutto il ragazzo ora sa che ha deciso di seguirlo.

Mi scuserà il grande e immortale Ernest se in questa calda serata di luglio, ci serviamo della forza del suo romanzo per parlare di Cannabis.
E per parlare di un Diritto che in Italia 🇮🇹 è stato cancellato da più di un Trentennio.

Si, perché la storia di quel pescespada attira la mia propensione per le Metafore più di un  elettromagnete.

Mi fa pensare a tutti gli anni di lotta, anche personale, e di impegno, per ribadire un unico concetto, un principio fondamentale:

La Cannabis non è un veleno, non è tossica, è un integratore naturale di una sostanza endogena e come tale contribuisce al benessere cellulare. È quindi un diritto inalienabile dell’essere umano poterla coltivare per il proprio consumo. Punto.

E insieme a me, insieme a 0nAir, tanti altri.

Siamo stati come il Vecchio: ostinati, preparati, determinati e convinti. E … Consapevoli.

Natural Born Healer

La via era quella, il Pescespada c’era e si poteva prendere. Poteva essere nostro. I segnali c’erano tutti. Era questione di tempo. E di fare pressione. Come Marco Pannella per la legge del 74.

Eppure tanti ci davano degli illusi.

Quelli del “tanto in Italia non la legalizzeranno mai” e via dicendo.

Erano come quelli che dicevano al Ragazzo di non farsi illusioni e di lasciare stare quel vecchio pazzo.

Le cose però continuavano ad accadere.

 

Nel mondo si faceva strada la conoscenza scientifica dei Cannabinoidi e del Sistema Endo-Cannabinoide e con essa la Cannabis Re/evolution,

Marijuana States of America

molti Stati Americani legalizzavano l’erba anche per uso ricreativo e l’OMS avviava il processo di riclassificazione del THC.

In Italia si moltiplicavano le Fiere di Settore e diventavano occasione per momenti di confronto e di pensiero collettivo, di azione antiproibizionista diffusa.
Su quest’onda si crea un Gruppo Interparlamentare per la legalizzazione della Cannabis, che arriva a contare più di 190 parlamentari di diversa appartenenza .

…..nel frattempo….
rimaniamo Uomini >*

 

Il Pesce spada era preso, bisognava solo portarlo in porto……

E venne il momento degli squali.

Venne il momento delle ritrattazioni.
Ci fu chi votò contro la propria stessa proposta di legalizzazione. Venne il momento del monopolio di Stato sulla cannabis, il momento di una pessima legge sulla Canapa Industriale. Il momento della Lorenzin e della Canapa Light. Il momento del funerale del THC , il Principio Negato, e con esso del Diritto di Cannabis, quella vera.

All’inizio furono attratti da quella preda ancora viva che si agitava per resistere alla cattura, ma dopo il primo morso fu solo il sangue , o se preferite i soldi, il Profitto e il Potere,  a indicargli la pista da seguire.

Il Diritto veniva fatto a pezzi, il THC considerato ancora come una sostanza tossica,

Persino il Vecchio rischia la vita in quei momenti. E con lui chiunque continui a credere ostinatamente nel proprio Diritto.

Iniziano a circolare voci che sia morto, mangiato dai pesci. Qualcuno arriva a mettere persino in dubbio il fatto che sia partito. E alcuni dicono di averlo visto seduto sul molo a guardare il mare.


E poi, il tempo passa, il tempo che non si può fermare. Arrivano gli anni della Pandemia,

pochi pensano al Vecchio, e chi si azzarda a dargli una possibilità viene preso per pazzo o per idiota.

Ma poi , mentre anche la Pandemia sembra passare, una notizia scuote il cielo come un tuono:

L’OMS ha riclassificato la Cannabis, il THC non è più una droga, anzi ora si parla di “medicina”.

In Italia, nonostante il continuo abbaiare di Salvini, irriducibile caporale proibizionista, DRAGHI

da la delega per le politiche sugli stupefacenti  alla Ministra Dadone  ( ministro alle politiche giovanili), dichiaratamente anti-proibizionista e a favore della legalizzazione della Cannabis, che annuncia di voler convocare la Conferenza Nazionale sulle Droghe che in Italia non si svolge da anni ed anni.

Il Vecchio è vivo, sta tornando a casa.

Pazienza se della polpa del pescespada rimane ben poco.

Nel frattempo in Commissione Giustizia, alla Camera, c’è un Disegno di legge, a firma Magi, che prevede una forma di legalizzazione, e diverse altre proposte. Si cerca la sintesi. Il tempo passa…

In Commissione Giustizia c’è una grande spaccatura, il solito Stallo alla Messicana tra la Lega che vuole un inasprimento delle pene e il movimento 5S che preme per forme di Legalizzazione.

E il PD che cavalca l’onda delle violenze negli istituti di pena per attaccare le posizioni di chiusura della Lega, ma sopra ogni cosa fa testo la decisione dell’OMS recepita dall’ONU: la Cannabis non è una Droga Pesante, anzi ha valenza medica.

La 309 del 90 va comunque cambiata. 

Ed arriviamo a ieri, al momento in cui il Presidente della Commissione Giustizia della Camera ( Mario Perantoni), dopo lunghe tribolazioni presenta in Aula uno scheletro di Legge su cui finalmente avviare la discussione.

 

Uno scheletro appunto.

Ed è quello che abbiamo fotografato qui sotto.

Uno scheletro in 5 punti.

Peccato che la foglia di Marja ne abbia 7.

 

Ma vediamo….

5 punti scritti in “legalese” che rappresentano il contraddittorio compromesso tra l’improrogabile esigenza di depenalizzare le condotte di coltivazione per uso personale legalizzando anche il mercato della cannabis e l’imperativo persecutorio di Salvini e Meloni.

5 punti che sono ben lontani da quel Manifesto Collettivo per la Cannabis che aveva all’inizio ispirato alcune proposte,  in cui si desanziona la coltivazione di 4 piante(?) ma non si parla di quantità di sostanza che si può legalmente detenere. 5 punti che non significano quasi niente, e che di certo non hanno il sapore della vittoria e nemmeno quello della liberazione. 

5 articoli, uno scheletro di legge confusa e infelice, portatrice di un conflitto interiore che è l’emblema di questo Parlamento Italiano.

No, nessun senso di vittoria. Non è come vincere gli Europei a Wembley contro l’Inghilterra.

Semmai una leggera emozione, quella di chi ha sempre saputo che il tempo non lo puoi fermare, e che la Storia arriva sempre là dove le menti ristrette di proibizionisti, benpensanti e conservatori del brutto, non potranno mai mettere piede.

Perché comunque vada,  è ormai chiaro che qualsiasi cosa si riuscirà a portare in porto da questa Legislatura ( sempre che la pausa estiva non faccia liquefare ogni iniziativa come ghiaccioli al sole)  non sarà nient’altro che quel che resta del banchetto di squali che si è consumato negli ultimi anni.

E comunque vada non sarà una vittoria , ma semmai un monito per il futuro.

Un monito e un simbolo, come l’enorme lisca di pescespada che al tramonto il Vecchio riporta con se tornando a casa.

Un Monito per trovare la forza, per non smettere di lottare per il proprio Eterno Diritto alla Felicità,

Un Monito che ci ricordi che se c’è riuscito un Vecchio, da solo, a portare a casa, seppur divorato dagli squali,  quell’enorme pescespada,  allora in tanti, si potrebbe per una volta persino vincere sul Mare e sul suo Potere.

E forse quel giorno, se il Ragazzo raggiungerà il Vecchio, non sarà da solo….>*

Comunque Vada ci Vediamo a Settembre >*

 

 

Comunque vada……: l’8 !!!

Comunque Vada, ancora una volta…

esseì from 0nAir Sea >*

 

 

 

Se le Sardine fanno bene alla Cannabis…>* Ripartono le iniziative per il Diritto di Coltivazione per Uso Personale.

Ci voleva forse una buona dose di Fosforo, sostanze di cui le Sardine sono ricche, per far ripartire e magari rifiorire, un Movimento, quello per il diritto di Cannabis,  in Italia fermo al palo da qualche anno di troppo.

La storica decisione delle Nazioni Unite, che, in base alle raccomandazioni dell’OMS, aveva nel Dicembre 2020 riclassificato la Cannabis, eliminandola dall’elenco dei narcotici, non aveva prodotto, causa Pandemia, gli effetti sperati sulle Legislazioni più arretrate in tema di legalizzazione,  come quella Italiana.

Eppure con l’avvento di Draghi e con il ricambio ai vertici del Dipartimento Politiche Antidroga, un aria nuova, seppur respirata con la “mascherina”, ha iniziato lentamente a circolare. una nuova brezza ha iniziato, fra le esalazioni pandemiche e gli effluvi virali, a farsi strada e ad infrangere la calma piatta degli ultimi tempi.

E poi, in Commissione Giustizia è attualmente in discussione il Disegno di Legge Magi che prevede un a forma di Legalizzazione della Coltivazione Domestica della Cannabis per Uso Personale.

Che, come si suol dire, cascherebbe a fagiolo , rispetto all’imperativo di superare definitivamente l’anacronistica Legge Fuori-Legge, altrimenti nota come L.309/90.

Le Sardine hanno promesso 6000 piante di Cannabis in piazza. Anzi in 3 Piazze di 3 grandi città italiane.

E poco importa, per adesso, che le piante siano del tipo privo di THC, quelle consentite dalla legge. Poco importa se questa iniziativa riuscirà di nuovo a portare un pò di Verde Cannabis all’attenzione operativa di chi, in questa Legislatura, potrebbe determinare un passo avanti.

Si è partiti proprio oggi alle 17,00, dai Giardini di Piazza Vittorio Emanuele II a Roma.

Sabato, invece, ci si vede a Firenze, sempre alle 17,00, in Piazza Santissima Annunziata.

E poi, Domenica, Tutti a Bologna ai Giardini Margherita , dove vedremo quante di quelle 6000 piante avranno fatto fiorire un qualche germoglio di “Svolta Imminente”.

Esseì from 0nAir Planet

0PEN [STRANGE] DAYs : Gregge, Vaccino e Immunità.

A turno per … prendere il Turno…!

Dice che oggi va molto meglio. Qualche giorno addietro invece è stato pesante. Una giornata inquietante. Specialmente in Tempi di Covid.

Una giornata d’Altri Tempi, considerando che non si registrava una simile folla umana dai tempi d’oro della famosa Fiera Commerciale del Mediterraneo. E forse nemmeno a quei tempi, nemmeno nel Luna-Park annesso c’era tanta calca e tanta massa eterogenea in spazi così ristretti, anche se aperti.  Insomma, un paradosso clinico in tempi di pandemia, uno dei tanti. Parliamo dell’Open Day vaccinale del 13-05-2021, nell’Hub della Fiera del Mediterraneo a Palermo.

Non sappiamo chi abbia deciso di organizzare il tutto con il sistema del “Turno per prendere il Turno”, che ha prodotto una Mastodontica Fila di Persone, appartenenti a categorie diverse per età e patologia, e di certo non ci interessa giudicare. Quello che segue infatti è la cronaca, sintetica, vissuta  “in soggettiva” e riportata, con notevole forza d’animo e di spirito, da qualcuno che aveva una prenotazione fissata da un mese per eseguire la seconda dose del Vaccino*.

“Arrivato, come da prenotazione per Seconda Dose, intorno alle 15,30, rimango subito colpito dalla spropositata fila di persone che appare all’orizzonte. La prima dose, sempre su prenotazione,  l’avevo risolta in un ora e 45 minuti, giusto il tempo di una partita di calcio compreso l’intervallo.

Per la seconda ero preparato ad un tempo equivalente, o addirittura minore. E invece, già dall’esterno della Fiera, le mie aspettative venivano minuziosamente ridotte in briciole.

Mi informo con una agitatissima ausiliare della Protezione Civile, la quale con un tono da messaggio pre-registrato mi spiega che, nonostante la mia prenotazione, devo seguire la fila per arrivare ad avere il bigliettino con il numero specifico per il mio turno. Nello stesso bigliettino, mi dice con fare risoluto, troverò anche l’indicazione del tempo di attesa. Ok- le rispondo- ma che mi dice del tempo d’attesa per prendere il bigliettino? 

Non mi risponde, richiamata alle sue funzioni primarie dalle domande di altri malcapitati. Qualcuno accanto a me mi spiega che sino a l’altro ieri la situazione era tranquilla e che oggi invece è ripartito l’Open Day dedicato anche a chi non si era ancora prenotato, anche con patologia specifica….

Che culo….!

Qualcun altro mi spiega che con il mio codice prenotazione potrei recarmi in qualche altro punto di vaccinazione, ma a quel punto è già scattato l’istinto animale che, fiutando la seconda dose, mi impone di andare avanti, di non indietreggiare, e di puntare dritto al raggiungimento dell’obiettivo con azioni dirette e mirate:SecondaDose!

Istinto Animale da SecondaDose >*                                                   

Mentre mi avvicino alla macchina erogatrice dell’agognato bigliettino con Lettera, Numero e Tempo d’Attesa, vengo bloccato da un signore stempiato sulla quarantina, che mi si rivolge : ” Mi scusi, mi scusi, ma lei è il dottore che mi ha profilato per la PrimaDose …?…?

Capisco che la Camicia Bianca, la Cartellina Bianca che tengo sottobraccio, gli occhiali ed una vaga aria professionale che il sottoscritto assume ogniqualvolta si ritrova in situazioni di intruppamento di tipo sanitario-militare, devono aver giocato il loro ruolo. Insieme, certamente, al clima allucinatorio che aleggia sui viali della Fiera.

Infrango il suo sogno e le costruzioni fantasmatiche connesse con un solo sguardo, secco. Lui, sotto la mascherina,  rimane a bocca aperta, mentre noto distintamente i rivoli di sudore che adornano la sua ampia pelata.

E contemporaneamente, in assoluta simultanea, l’addetta all’erogazione dei biglietti, che presidia la macchina, in chiara ansia da prestazione, fa alcuni passi nella folla per raggiungermi (forse attirata dall’appellativo di Dottore rivoltomi dal tipo e dalla mistica Cartellina Bianca) e mi chiede perentoria : “Mi scusi qual’è il problema? Lei dove deve andare?” 

….come Cavie in una Skinner-Box …

Ed è a quel punto che scatta di nuovo  dentro di me  la scintilla animale da seconda dose: le dico della mia prenotazione per il Richiamo, che la prima volta ho preso subito il numero del turno e che  oggi invece non capisco proprio quale turno dovrei fare per  prendere il  mio specifico turno (seconda dose!).

A raffica le chiedo anche come mai sia stata adottata questa modalità del Turno Unico per il Turno(!) , se si rende conto che gente è accalcata in maniera certamente non rispettosa delle norme sul distanziamento…..

Senza nemmeno lasciarmi finire, mi chiede : ” Ma…lei da dove viene, da lì.?…indicando l’ingresso della Fiera dal quale effettivamente provenivo – o da lì ? facendo segno verso la direzione opposta, quella dove un tempo c’erano i Giochi del LunaPark…….

In quel momento una paralisi di risposta mi pervade…..

Ma una voce proveniente da un vicino suggerisce: “da lì, il signore viene da lì, è entrato con me….”

Io confermo e ribadisco: “Vengo da lì, ho fatto un pò di fila, ma ora vorrei capire quanta fila devo fare per prendere il turno e potermi poi fare la fila giusta per potermi fare la seconda dose prenotata……(…..)”

Per la seconda volta la tipa non mi lascia finire, prende il foglio con il QR della prenotazione che le avevo mostrato e lo passa su uno scanner della GrandeMacchinaErogatrice(!!!) .

E poi è un attimo: Il Bigliettino esce: P639, tempo d’attesa stimato un’ora e cinquantasei minuti. Quasi come la prima dose, solo che oggi un’ora e un quarto è già passata…….

E non è detto che le due ore siano attendibili. Do uno sguardo al tabellone che mi è stato indicato per seguire il turno, e, quasi sbalordito, mi accorgo che una decina di lettere fanno velocemente capolino sul monitor con i relativi numeri in chiamata.

Sembra una surreale Sala Bingo. Anzi meglio: sembrano i monitor di un improvvisato ippodromo con le Quote del Totalizzatore ma senza le immagini delle corse

.

Mi rendo conto che una ottantina di numeri mi separano dalla seconda dose. Ma quanto ci staranno a scorrere ? Chiedo notizie in giro, e una signora mi spiega che lei è lì dalle 11 di mattina e ancora non ha capito che logica usano. Lei ha la lettera L che non appare sul tabellone da circa un’ora. Un addetto alla Protezione Civile la sente e le spiega che con la L il computer ha avuto un problema, ma, pare, abbiano risolto. La metafora delle corse di cavalli prende piede, ed effettivamente mi accorgo che alcune lettere, ogni tanto, accelerano la loro corsa numerica. La P, per esempio, ora sta facendo un giro veloce, sfiorando, forse,  il record della pista 😉

Qualcuno, esasperato dal caldo e dalla non-uscita della propria lettera, azzarda l’ipotesi auto-sarcastica ai limiti del masochismo psichico che l’uscita delle Lettere avviene “a Sorte”.

La gente ci ride sù.

Bella la gente di Palermo quando nelle attese snervanti, in file disordinate inizia a tirarsi sù il morale a colpi di battute. Mi ricorda lo Stadio, tutti schiacciati in file impossibili che diventavano imbuti in prossimità dei tornelli….

Amunì ‘ca accuminciò ‘a pairtita.…!!!”

A turno!

Do uno sguardo all’orologio, sono passate tre ore dal mio arrivo. In mezzo, tutto quello che avete letto, più un paio di passeggiate lunghe verso la zona del Luna Park, ora abbandonata e adibita in parte a punto Tamponi Drive-In >*

Passeggiate della memoria che per me, nato alla fine degli anni 60 del secolo scorso (mi fa una certa impressione scritta così), sono state un sentiero a ritroso sino agli anni in cui durante il periodo della Fiera del Mediterraneo (Maggio/Giugno) la RAI trasmetteva eccezionalmente sui suoi 2 canali alcuni Film in programmazione mattutina…….

Un evento straordinario per noi bambini dell’epoca (anni 70 …) e per la Rai la cui programmazione d’intrattenimento iniziava addirittura nel pomeriggio. E poi, tutte le andate in Fiera…… Da piccolissimo, da piccolo, da ragazzino, da grande, da papà……Praticamente una vita.

Mi guardo intorno, penso a quest’altra fiera nel quale sono immerso, quella della Pandemia da Covid, delle misure di contenimento, delle mascherine del distanziamento, dei vaccini, della corsa all’immunità, penso al gregge. Penso ai miei figli, al mondo in cui stanno vivendo. Do un occhiata al tabellone, ormai manca poco, e P procede bene. Guardo intorno a me, ancora, e vedo persone strette insieme come in autobus, senza distinzione di età, razza, patologia specifica e condizione clinica generale. Tutti un pò disidratati e assetati, visto il caldo e l’assenza di punti di ristoro. “Manco l’acqua gratis hanno previsto, solo un paio di macchinette a pagamento per migliaia di persone, al sole” – si lamenta un signore. Una bomba epidemiologica-penso io- e sono lì per vaccinarsi!! 

Paradossi da Covid…E sto per perdermi in questi ragionamenti virali quando il totalizzatore arriva a qualche numero prima del mio…..Tocca a me, seconda dose…arrivo!

E mentre mi incammino a passo felpato verso il corridoio di somministrazione, la voce di quello davanti arriva puntuale a darci la carica di energia giusta e di doveroso ottimismo: avanti, ‘ca su unnu pigghiamu oggi, ‘u covid, unnu pigghiamu ‘cchiù“.

E adesso, che il Gran Passo è fatto,  godiamoci il Green Pass >* 😉

P.G.R.

esseì>>> in >>>0pen>>Strange>>Days>>>*

 

 

Drag0nAir / S 1 Episodi 2 – 3 >* Le Ali del Drago – Lezioni di Storia >>>*

>>>>>>>>>>>>>>>Dopo avere trasformato il >>>>>>>pachidermico  Bruco prodotto dal Governo Conte II in termini di Recovery fund-Plan, in una specie di 

Lamproptera meges
[una particolare FARFALLA detta anche Coda di drago]
creando un Piano credibile per i fondi europei di sostegno ai singoli stati;
e dopo avere tolto dalle mani degli speculatori di tutto il mondo la pistola carica, ridando immediato lustro e credito al Tesoro italiano , decapitando lo SPREAD a meno di 100 punti e facendo risparmiare all’Italia qualche Miliardo di Euro nelle prime settimane di Governo,
l’ItalicoManDraghi ha sistemato la Faccenda dei Servizi Segreti;
ha messo in Protezione la Protezione Civile, nominando il Dottor  Fabrizio Curcio, persona di Alto Profilo di Efficacia e di Provata Esperienza nel Ruolo [ lasciando finalmente presagire un (maggiore) coinvolgimento dei 100.000 della Protezione]; 
ha definitivamente licenziato il CommissarioCapo dell’Emergenza
Panica Arcuri mettendo al suo posto niente poco di meno che il
Generale Francesco Paolo Figliuolo, originario di Potenza, che ha
maturato esperienze e ricoperto molteplici incarichi nella Forza Armata dell’Esercito, interforze e internazionale ricoprendo l’incarico di Capo Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa e Comandante Logistico dell’Esercito dal 7 novembre 2018. 
Niente Male per i primi colpi d’ala del Drago. Niente Male per una Governance ai sui primissimi passi.
 
Ma non finisce qui…….
Tra un intervento alla Camera ed una Relazione al Senato, tra le varie risposte alle molteplici interrogazioni, ecco che si inizia a dispiegare l’Ordine del Discorso della Prima Stagione di Drag0nAir.
Emerge dalle pieghe delle sue proposizioni, permea l’intera sua comunicazione, anche quando è “tecnica”, aprendo prospettive e rimandando a VISIONI sempre più ampie.
E’ il caso di quello che è avvenuto in tutti i passaggi riguardanti le scelte di governo in prospettiva europea, dove i rimandi all’ animo Visionario dei Padri Costituenti della Repubblica viene evocato in prospettiva della Visione di Oggi, la Visione di un Europa con un Bilancio Unico….
 
Intanto però c’è da affrontare la questione delle VARIANTI e cercare di avere subito, se non un Bilancio Unico, almeno un unica buona strategia per uscire dall’Emergenza Pan/Panica…
Il Nostro Drag0nAir riuscirà a sorprenderci anche questa volta?
Facile Scoprirlo : basta non perdere i prossimi episodi……..>>>>*
Tanto cosa c’è di meglio in giro ?!
A parte 0nAir intendo……………>>>*
eSseì
from 
0n
Air
PLANET >*

Per Dovere di Cittadinanza / Drag0nAir >> S 1 E 1 “Discorso al Senato” <<

Mancava solo l’Odore di Incenso………………….

MA per il resto la partecipazione collettiva lo

ha reso un Evento Mistico e, fortemente, Trascendentale.

Avete presente la storiella dell’uomo con la pistola che incontra un uomo col fucile? Bene, nel primo Episodio della nuova Serie Drag0nAir, il nostro ManDraghi, sembrava l’Uomo con il Mitra. E tutti gli altri Gente con Pistole ad Acqua (sporca).

l’uomo col mitra…..

Archiviate le prime fioche voci di leggera delusione alla lettura della Lista dei Ministri del primo Governo ManDraghi >>>>>>>>> che sinteticamente riportiamo a seguire >>>>>>                                  [LEU: “ CHE Guevara non è nella lista dei Ministri come ci era stato promesso, ma la fiducia a Draghj non è in discussione e cercheremo di dare il nostro apporto”.

M5S romano: “ La non designazione di Francesco Totti a Ministro del Calcio e degli Stadi ha rischiato di creare una spaccatura non sanabile e un vulnus letale nell’effettiva portata dell’esecutivo nascente, ma dopo un serrato confronto è prevalsa la volontà di continuare a sostenere il governo della Responsabilità per amore del paese….“]

Forza 🇮🇹 Italia Milano: “Ornella Vanoni, come promesso al presidente Berlusconi, era pronta ad assumere la carica di Ministro dello Spettacolo e della 🎶 Canzone, per puro dovere di Cittadinanza, ma le diverse scelte del Presidente Draghi , pur lasciandoci perplessi, non inficeranno, per scelta del Presidente Berlusconi, la fiducia promessa al Presidente  Mario Draghi”]

SI ENTRA UFFICIALMENTE NELLA PRIMA ERA DRAGONAIR >*

Il Discorso al Senato ha rappresentato un momento quasi RELIGIOSO, e, piccola gaffe su i numeri dei ricoverati in terapia intensiva a parte, l’afflato mistico con cui i Senatori e le Senatrici Italiane hanno seguito le parole del Premier, ricordava quello con cui i capi clan delle prime popolazioni vikinghe ascoltavano i discorsi di Olaf il Grande, detto il SANTO.

discorso al Senato

Un discorso di grande efficacia politica e comunicativa: un discorso che potrebbe essere sintetizzato in punti scalfibili su una tavola di granito. Primo :

siamo qui per l’Italia. Siamo qui per dovere di cittadinanza;

Secondo :

siamo qui in nome e per conto di quelli che verranno dopo, saranno loro i giudici cui dovremo rendere conto, loro che rimetteranno a noi i nostri debiti come noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori. Nessuno spazio per egoismi ed egotismi, nessuno spazio per calcoli di bottega, di partito o di cordata. Nessuno spazio per un potere che impiega il proprio tempo solo nel tentativo di mantenersi…..

Terzo :

è il momento della forza delle visioni ampie, non parcellizzate, delle prospettive includenti contro i grandi proclami inconcludenti. È il momento di tornare ad essere noi stessi, anzi di sprigionare il meglio che potremo essere. “Uscire dall’inganno di ciò che siamo, dall’olio di ciò che siamo stati e dalla negazione di ciò che potremmo essere”….

Quarto:

non c’è sovranità nell’isolamento . L’Italia è 💶 Europa, l’Europa è 🇮🇹 Italia……e qualsiasi cessione di sovranità, definita dalle proprie vulnerabilità locali, porta ad una acquisizione di sovranità più ampia e ad una più ampia appartenenza all’insieme EUROPA.

Quinto:

riforma tributaria, riforma del sistema produttivo, obiettivo Pianeta, e non solo Moneta.

5 Punti, in estrema sintesi, in circa 45 minuti di fluente scansione.

La metà dei  più famosi 10 Comandamenti che Mosè riportò dalla Montagna.

Perché i tempi cambiano e bisogna essere Sintetici.

E poi per il Primo Episodio della Saga, 5 punti come questi, sono già un Eternità……..>>* 

Prepariamoci a nuove avventure quindi, e ricordiamoci, come il PAPA’ faceva con il piccolo Mario, che : può capitare di perdere soldi, può capitare di perdere persino l’onore, ma non si deve mai permettere a sé stessi di perdere il CORAGGIO. Perché altrimenti si è perso TUTTO

Coraggio dunque, andiamo avanti >>*        E, con Coraggio, Staremo a vedere, cercando di non rimanere a guardare>>*

ESSEi’ from DragonEarth in 0nAir Planet >*

 

Il Più Grande Spettacolo dopo ≥≥ theGame of Thrones [Affinità&Divergenze tra il compagno Draghi e noi…]

Stiamo Partendo, si! Si sente nell’aria. Si sente dai rumori, dai cigolii, dagli sbuffi, che dal ventre del Grande TransAtlantico Italia, correndo per i vicoli invisibili che attraversano ogni città, , arrivano sin dentro le case della gente. Gente Italiana, si intende.

Stiamo Partendo.

E il bello è che, pare, ci siano TUTTI [tranne laMeloni(premio coerenza Feb/2021;)]!!! & diBattista e 4 dei suoi, che forse tenteranno di fondare uno stato autonomo, moderno e digitale , a Salò……;)

E una frase riecheggia per tutto lo Stivale (isole comprese) : “Che …quello che è stato separato dalla piccolezza di Uomini, torni ad essere unito dalla grandezza di Draghi🐉 (…)”.

MANDRAGHE >*

Sembra la chiosa di un intrigante episodio di THE GAME OF THRONES, 

e invece è Cronaca Politica.

Dopo De Gasperi solo “Lui”, dopo di “Lui”, probabilmente, a sentire i Meteorologi Politici di ogni razza, colore, credo e nazione, solo il DILUVIO.

….solo il diluvio…..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi sa cosa ne penserebbe

Alcide Amedeo Francesco Degasperi, impropriamente e universalmente noto come De Gasperi, Ultimo del Regno e Primo della Repubblica?!Chi lo sa, come vedrebbe il tele voto dei Grillini sulla piattaforma Rousseau ??

Come giudicherebbe le uscite dell’exComico* di Genova? E come i DCPM di Conte e i deliri comunicativi di Casalino (il Portavoce)?

Non lo sappiamo, abbiamo deciso molti anni addietro di non fare sedute spiritiche, ancorché politiche.

Ma sinceramente pensiamo che stia sorridendo dall’alto seguendo l’operato di superMario, del nostro ManDraghe, e della carovana che si accinge a seguirlo lungo le anse di questo particolarissimo momento storico per la democrazia italiana. Quella stessa DEMOCRAZIA da egli stesso inaugurata.

E sicuramente sentiamo una fortissima vibrazione di affinità tra i due personaggi, tra due uomini e due storie che hanno più di un trait d’union e che sembra condividano un destino simile : quello di gestire Coalizioni Cruciali per la sopravvivenza della Repubblica Italiana. 

Certo il carico di impegno  di Mario Draghi è appena all’inizio……

….ma ora che anche Rousseau ha detto SI, staremo a vedere come lo gestirà .

E non ci perderemo lo spettacolo del Varo del Primo Governo Draghi [Primo dei Targaryen ;)] per quasi niente al mondo.

Dove Osano i Draghi >*

Però intanto, giusto per non perdere l’occasione, e per fare piacere all’immenso Alcide, l’uomo cui cambiarono il cognome, ci è venuta una gran voglia di andarci a rileggere la storia dei primi governi della nostra cara Repubblica.

Dei primi governi e delle prime coalizioni, ovviamente.

Chissà che non ci si capisca qualcosa anche di come si potranno evolvere queste Nuove Stagioni.

Ma nel caso, non vi preoccupate. Il finale non ve lo spoileriamo>* Promesso. Parola d’0nAir >*

Esseì dalla Terra dei Draghi in 0nAir Planet >*