Alla Vigilia dell’Indomani del Giorno Dopo…..[Dove Osano i Draghi]

GODIAMOCI Questo Momento. Perché non durerà a lungo. E non capita tutti i giorni di essere alla vigilia della Madre di tutte le Vigilie.

Sempre che si sia VIGILI, però. E non parliamo di Polizia Municipale. No. L’avete capito benissimo. Stiamo parlando di LUI.

stiamo parlando di LUI…

Del nascendo Governo Draghi.

Della Compagine più attesa dopo la Formazione di Bearzot prima della finale di Spagna 82. 

Di un Coro di Consensi, di Attestati di Stima, di Credito di Autorevolezza, Competenza ed Efficacia [Meloni a parte (Premio Coerenza Feb/2021)], che nemmeno Gesù poteva vantare prima dell’ultima fatidica cena …

E’ un pò come essere all’avvio di un nuovo Campionato, dopo un “ripescaggio miracoloso”.

….Ripescaggio Miracoloso…..

All’indomani dell’inevitabile, quanto paradigmatico, ri-Torno a Casa [con buona pace di Casalino!], di Conte e dei suoi errati conti; alla fine del diffuso canto di emergenziale dolore, dopo le crisi di nervi di Re, Reucci, Re/Sponsabii e Re/ggenti, dopo le spaccature e le controspaccature diffusesi in tutti i partiti, dal più grande al più piccino, ad una velocità 10 volte superiore a quella del C/Virus*, dopo che anche le pietre hanno capito che quella di Giuseppe II era strada che non spuntava………

……e dopo che tutti, anche gli acerrimi nemici [ tranne i soliti irriducibili] hanno manifestato il proprio tributo di riconoscimento di “intelligenza politica” ( come se ancora non si fosse capito!) al consumato “ROTTAMATTORE” e di Crisi creatore, 

…il grande “RottamAttore”….;)………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..solo una Domanda oggi è in Italia al Primo Posto della Top Ten delle Domande più “scottanti” degli ultimi Venticinque/Trent’Anni :

“….’glia Farà ??!”

…..”…glia Farà??!”

Non lo sappiamo. Non abbiamo nessuno SCooP in Proposito.

Ma di certo possiamo dirvi: godetevi lo spettacolo. Non quello di Grillo e dei suoi tragicomici amici, ma quello della Storia, di cui tutti facciamo parte.

Nessuno Escluso. Quella che o la fai, o la subisci. Quella che poi , poi , poi e poi, ci ripensi e dici: “incredibile quel momento…, eppure c’ero anch’io.  Mi ricordo (?) “.

Godiamoci la Storia, e portiamoci AVANTI >*

Godiamoci questo momento e poi : Cerchiamo di capire bene cosa vogliamo per il nostro>>Dopo >>>Domani.

Perché poi, dopo tutto, per popoli, persone, governi e nazioni, il Futuro è sempre Stamattina>*

 

 

EsseíXSempre from 0nAir/Planet >*

 

 

 

 

“In Nomen Veritas” >* Il Dottor Cannazza e i Nuovi [ SUPER ] Cannabinoidi……….

Natural Born Healer

Mentre la Farmacologia MainStream annaspa sui Vaccini antiCovid, mentre gli Stati si scatenano in una nuova e Competitiva Corsa agli Armamenti (AntiVirali) e mentre i Sistemi Sanitari di  interi paesi hanno mandato in “pausa” qualsiasi cura che non abbia a che fare con il VIRUS // con la Corona, la  nostra amica Cannabis, invece,  non smette di “stupefarci” !!

E non smette di fare il suo lavoro di “pianta della cura e della guarigione “, adempiendo alla propria missione di OMEOSTASI nei Sistemi Cellulari degli esseri umani, e non solo, di questo pianeta.

Era il dicembre del 2019, quando, il professor GiuseppeCannazza, cui dedichiamo il Titolo di questo articolo;), (ricercatore presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, consulente dell’OMS nel lungo processo di revisione dalla cannabis appena conclusosi all’ONU) pubblicava sul Journal of Natural Product prima, e sull’accreditata Scientific Reports subito dopo, la Scoperta di alcuni Cannabinoidi sino a quel momento sconosciuti:

Studiando nello specifico il CBD [Cannabidiolo] della FM2*, insieme al collega Livio Luongo, professore associato di Farmacologia presso l’Università di Napoli Luigi Vanvitelli, avevano isolato una “varianza” molecolare che , oltre a una piccola percentuale di cannabidivarina (CBDV), conteneva un altro cannabinoide convenzionalmente chiamato sino a quel momento >> CBDC4

.

Cannabinoide che ,  una volta identificato chimicamente, aveva permesso di battezzare 2 Nuovi Cannabinoidi dalle interessanti proprietà: il Cannabidibutol (CBDB) e il Tetraidrocannabutol, (THCB).

“I cannabinoidi con la catena alchilica a 4 termini erano già stati ipotizzati, ma mai isolati e caratterizzati; noi ci siamo messi ad isolarli chimicamente, cioè a caratterizzarli, e poi li abbiamo ri-sintetizzati ex-novo e li abbiamo confrontati con quelli originali”

-aveva dichiarato in un intervista il Prof. Cannazza-

ma , oltre ai derivati butilici, gli stessi ricercatori hanno anche identificato 2 nuovi fitocannabinoidi con una catena laterale a 7 atomi di Carbonio: il THCP e CBDP.
Questa la scoperta  presentata, quasi in contemporanea, con la precedente, su Scientific Reports, del gruppo Nature.

Gli step che hanno portato all’identificazione, isolamento e caratterizzazione chimica dei derivati a 7 termini sono gli stessi dei precedenti. Anche i test farmacologici effettuati sono gli stessi. Ciò che cambia sono i risultati, in termini di affinità recettoriale e di attività farmacologica e le quantità ritrovate nella FM2, più basse dei precedenti.

Lo Studio ha mostrato che il THCP ha un’affinità per il CB1* 33 volte superiore al THC e 5-10 volte maggiore per il CB2. Il docking molecolare ha confermato l’alta affinità per il CB1, in quanto la catena a 7 atomi di C è in grado di massimizzare le interazioni nel sito recettoriale.

Anche i risultati della tetrade si sono rivelati sorprendenti: il THCP ha infatti confermato la sua attività cannabimimetica riuscendo ad essere efficace in tutti e 4 i test, a dosi 4-5 volte minori rispetto al THC che è il fitocannabinoide più potente isolato nella Cannabis fino a prima dell’identificazione del THCP.

E Adesso ci Risiamo: grazie anche alla maggiore libertà di ricerca in tema di Cannabinoidi, determinata dalla decisione dell’O.N.U. che ha RICLASSIFICATO la Cannabis a livello Mondiale,

United  States of Cannabis >*

i due, Luongo&Cannazza, quest’anno sono andati oltre con la scoperta del Cannabidiexolo (CBDH)Tetraidrocannabiexolo (THCH).

A sentire  Giuseppe Cannazza,“si tratta di una nuova classe di cannabinoidi ed è estremamente interessante perché sono sostanze che venivano confuse con un altro composto organico (il metiletere) e  questo servirà per fare chiarezza sulla composizione chimica della cannabis, un’operazione fondamentale per la medicina di domani”.

“La differenza tra la cannabis e le altre piante è che in queste ultime si trovano al massimo due o tre principi attivi utili all’uomo, mentre nella cannabis sono stati trovati tanti composti attivi farmacologicamente che possono essere utili in molte patologie diverse tra loro, in genere si parla di piante officinali, ma la Cannabis è una vera e propria officina di molecole utili.

È come fosse una piccola indstria che possiamo dirigere verso patologie specifiche, a seconda della composizione.

Ogni varietà ha una propria composizione chimica e ciascuna varietà potrebbe essere vantaggiosa per una determinata patologia.

È una vera e propria industria farmaceutica- VIVENTE (n.d.r.)- finalizzata a varie patologie”.

In questo senso la collaborazione tra il chimico – che studia la composizione di una data varietà – a quella del farmacologo, che invece ne analizza gli effetti, è fondamentale, ma l’orgoglio più grande è  il fatto che queste  scoperte siano state fatte grazie a fondi pubblici italiani in seguito alla vittoria di un bando da parte di un gruppo italiano, che con pochissime risorse, si sta affermando come uno tra i più attivi a livello internazionale, con scoperte che stanno rivoluzionando il settore dal punto di vista della ricerca e che potrebbero rivoluzionarlo dal punto di vista dell’applicazione medica. Insomma la storia continua , e come sempre sarà una

AMAZING STORY >*

EssEI’ from 0A Planet [with a lot of WeeD ;]

 

 

 

 

UNTITLED >* [ Non Sibi Sed Italiae/SemiLettera alle Stelle]


Doveva Essere una Crisi Inventata, una Crisi Inutile per il Paese………..>*

Una Crisi provocata da chi, troppo preso da se stesso, compromette per puro capriccio il Bene Superiore, il Bene Comune.  Doveva essere…….

…..doveva essere una Crisi Inutile….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E invece, se i nodi ci sono, non è colpa del pettine. E non è nemmeno colpa di chi decide di passarlo quel pettine sulla chioma della nostra sofferente Democrazia Parlamentare.

Specialmente se i nodi si traducono quotidianamente in un “Deficit di Futuro” che il nostro Presente non può più tollerare…………………….

Questo parlamento, nato dalle Elezioni della Vittoria di Lega e 5 Stelle era da tempo arrivato al capolinea del proprio respiro politico e istituzionale.

E di certo era arrivato  al termine della possibilità di generare una Governance ed un Esecutivo in grado di sostenere lo TsunamiPerfetto provocato dall’avvento della Pandemia in Corso.

Nato nella primavera del 2018 con grandi aspettative di cambiamento per il paese, segnato in partenza dallo “stallo alla messicana”, dovuto ad una legge elettorale inadeguata, e poi da tentativi di alleanze di governo contraddittorie (a dir poco), quanto improbabili e potenzialmente esplosive per il paese,

….non è colpa del pettine….

 

 

 

 

Questo Parlamento era andato scivolando verso un clima ed un tempo politico da PENTAPARTITO.

Dove tutto si mischia con tutto e dove tutti possono avere il loro pezzettino di cosa ma dove c’è ben poco per il Bene Comune; e quasi niente di buono per la nostra non-vecchia, cara, Democrazia costituzionale.

……ciascuno ha il proprio pezzettino….

Questo Parlamento inoltre è stato il Set, ma oseremmo dire anche il

Setting, del Fallimento Politico dell’idea di Governo del Movimento 5

Stelle, che per la prima volta dalla sua nascita si era ritrovato, con i

risultati di marzo del 2018, nella possibilità di produrre Politica Nuova per questa antica Italia.

Nella possibilità, forte dell’enorme consenso, di imprimere svolte di indirizzo, di generare Realtà’ diversa e una Storia Diversa [Un Altra Storia direbbero i nostalgici!].

Senza per questo dovere accettare compromessi pur di andare al Governo con l’illusione di potere realizzare, almeno in parte, il proprio programma.

E dimostrando di non avere “studiato” l’esperienza storica del più grande partito di massa, il P.C.I. , che per decenni ha fatto la politica di questo paese dai banchi dell’opposizione.

Do you remember “Governo Ombra” ?!

….senza accettare compromessi politici e alleanze a dir poco contraddittorie…….

 

 

 

 

 

 

E, se i conti non tornano, si chieda conto ai contabili, non a chi ne chiede buon conto, si chieda al Presidente del Consiglio dei …Contabili!

…si chieda conto al Presidente del Consiglio dei Contabili…….

E, per buon senso oltre che per dignità personale e politica, la si smetta di elogiare un Conte che, al di là dell’evidente buona volontà, altro merito non ha avuto che quello di aver rappresentato, in maniera popolare,  la NOVITA’ di un simpatico Signor Qualunque, con la faccia onesta, che raggiunge la posizione di Massimo Potere Politico-Istituzionale. Il tutto senza avere avuto un solo voto, una sola preferenza da parte degli elettori, MA,  per intercessione diretta del “rivoluzionario” 😉 Movimento5Stelle e della sua DemocraziaDiretta >*

Ma Diretta…..dove?!

 

….dove?

Praticamente siamo….al Sogno Americano adattato al Made in Italy………….

il Sogno ‘de Noartri…..

E smettetela soprattutto, voi o difensori del TrisConte trimezzato, di invocare l’Emergenza, facendo suppliche prezzolate di responsabilità: perché….non è una crisi, o meglio Nuove Elezioni, quello che l’Italia non può permettersi.

Ma è il fallimento di Politica che Questo Parlamento rappresenta che non possiamo letteralmente più permetterci.

E’ il fallimento di ciò che era stato presentato come il nuovo, il migliore , il diverso da prima.

E’ il fallimento alla prova dei fatti,

iniziato, subito dopo le Vittoriose Elezioni del 4 Marzo 2018, con l’idea che bisognava capitalizzare il voto e andare al governo anche “forzando” la naturale morfologia parlamentare che il voto aveva consegnato.

Anche turandosi mezzo naso pur di ottenere una maggioranza per il “PROGRAMMA”.

Dimostrando di ignorare che in POLITICA, se è vero che il COSA viene prima del CHI, è altrettanto vero che il COME viene prima del COSA, con buona pace di tutti i punti del vostro Programma.

E così avete paradigmaticamente fallito con il primo accordo con la Lega.

Avete fallito nel non avere avuto sin dall’inizio, sino in fondo, il coraggio, di credere nella vocazione politica, tanto proclamata, a non MISCHIARSI con gli altri…….

E quando avete iniziato a farlo, lo avete fatto con i peggiori.

E avete regalato all’Italia un paio anni di delirio Salviniano. Bravi.

…avete regalato all’italettap un paio di anni di Delirio Salvinista….

E, e qui facciamo una feroce autocritica alla nostra personale convinzione che “peggio di altri non avreste mai potuto fare”:

voi, con il vostro secondo esperimento di Governo, avete condotto ogni aspetto della Vita del Paese in cui viviamo in un IMBUTO di Nevrosi PsicoSociale e Crisi Economica Virale, rischiando di recidere in maniera definitiva le connessioni vitali della Società italiana con la trama e la sostanza viva della nostra Costituzione. Come mai prima.

La Vostra Gestione della Pandemia è stata sin dall’inizio disastrosa.

I rapporti con i poteri forti dell’industria farmaceutica, inadeguati.

Persino il rapporto del vostro Esecutivo con le Regioni si manifesta discutibile.

La competenza Scientifica …..vabè lasciamo perdere…….: Speranza.

DPCM dopo DPCM…

Quindi ora, voltiamo pagina dai.

Cambiamo registro.

Non c’è due senza tre, è vero. Ma ci sono le eccezioni, che , a volte, confermano la REGOLA.

E quindi, prima che il Nuovo Voto, o prima o poi, come un piccolo Giudizio Universale ‘de noartri, ridisegni il nostro caro Parlamento, provateci a partire dal COME fare le cose, passando per COSA fare, per finire con il capire con CHI  farle.

Ma sbrigatevi signori, non c’è molto tempo.

Potrebbe essere il terzo il tentativo giusto, recuperando un pò di sé stessi, della propria natura, ma passando ad una visione più ampia.

Transitando dall’idea del PROGRAMMA a quella, più POLITICAMENTE ADULTA, del PROGETTO.

Potrebbe essere questo il sentiero giusto. Potrebbe essere Fico.

eSSeI’ from 0nAir Planet >*

LaGuida per fare l’Olio (di Cannabis) cheAiuta la Vita >*[GoodNews from BuenaVista0nAir’Club]

Si dice che conservare il proprio sguardo sul mondo aiuti a non perdere la vista.

E noi, qui su 0nAir Planet,  ogni tanto per vedere meglio quello che accade nel quotidiano presente, spesso recuperiamo sguardi passati su momenti importanti, momenti vissuti che hanno ampliato i nostri orizzonti visivi e visuali.

Vissuti che ci hanno accompagnato ad attraversare le soglie di nuovi universi di realtà, che ci hanno fatto diventare più grandi prima di tutto nella nostra capacità di vedere e di vivere. 

 

..Vissuti che Aprono Orizzonti e che disegnano Futuro…..

Tutto qui, e, ad 0nAir, non sembra poco >*

Conservare lo Sguardo può salvare la Vista…>*

Ed ecco perché oggi il Direttore ha deciso di riproporci uno di quei momenti, e di condividerlo con quanti di/Voi/Noi/Voi, ci auguriamo in tante/i, avranno voglia, desiderio, interesse e curiosità e piacere di ampliare il proprio sguardo, conservandolo!, su nuove Visioni, Visuali e Vedute;)
In ogni modo stiamo parlando di qualcosa di estremamente interessante: il famosissimo Rick Simpson Oil, l’olio di cannabis, completamente naturale e senza rilevanti effetti collaterali, ormai conosciuto in tutto il mondo e riconosciuto dalla Comunità Scientifica Internazionale e dall’O.M.S. >*  
Rick Simpson ha guarito se stesso da un melanoma metastatico nel 2003 e da allora ha dedicato la sua vita a divulgare le proprietà curative e rigenerative della cannabis, mettendo a disposizione di tutti la sua ricetta originale per l’estrazione dell’olio dalle infiorescenze essiccate.
Egli si è convinto, sulla base della propria personale esperienza e di numerosissimi riscontri clinici lungo l’arco dell’ultimo ventennio, che ingerire oralmente olio di canapa distrugga le cellule tumorali nel corpo  con l’uso topico, può controllare o addirittura curare varie malattie della pelle, quali i melanomi.
Tuttavia, come con qualsiasi sostanza, con un proprio Principio Attivo, può avere alcune controindicazioni e causare effetti collaterali;  fra i tre più importanti citiamo desiderio di cibo, l’euforia, la sonnolenza.
Si tratta di un farmaco estremamente sicuro rispetto ai centinaia di farmaci in commercio, infatti, nessuno è mai morto di cannabis, somministrata in qualsivoglia forma e in qualsiasi quantità.
[√ Tranne l’ormai nota storia del tipo colpito da un baule contenente 150 chilogrammi di pura Ganja scagliato dal settimo piano di un palazzo di pusher in cui stava per svolgersi una retata ∂] 
In questi 20 anni Rick ha trattato con il suo OLIO, pazienti di qualsiasi condizione medica, tra cui: cancro, AIDS, artrite, sclerosi multipla, diabete, leucemia, morbo di Crohn, depressione, osteoporosi, psoriasi, insonnia, glaucoma, asma, ustioni, emicranie, regolazione del peso corporeo, dolore cronico e mutazione cellulare (polipi, verruche e tumori). Buona parte di queste esperienze sono raccontate nel documentario “Run from the cure”, che è stato realizzato da Christian Laurette nel 2008 .  In questo documentario vengono spiegati in modo meticoloso tutti i benefici dell’olio di cannabis. Qui sotto il Link per la Visione Integrale : https://youtu.be/n_ggVZBPdyQ
Ma c’è di più: rendendoci perfettamente conto che, con i tempi che corrono, probabilmente pochi sarebbero in grado di provvedere da se all’estrazione del Rick Simpson Oil, vi proponiamo nell’occasione una breve panoramica dei vari metodi per ricavare l’olio dalla Cannabis, e anche i vari preparati che sono ad oggi prescrivibili e reperibili in molte farmacie galeniche. Parliamo di Preparati che in farmacia si possono acquistare  con ricetta medica*, dato che per l’attuale Legge sugli stupefacenti il THC è classificato come farmaco stupefacente e psicotropo.Pensiamo di fare cosa buona e giusta vista anche la necessità diffusa di fronteggiare attacchi virali e patogeni di vario tipo e vista l’esigenza sempre crescente  di Integratori Naturali che sostengano le nostre Attività Cellulari senza effetti collaterali….

Con il termine “olio di cannabis medicale” si possono intendere diverse preparazioni galeniche con diversi metodi estrattivi e solventi diversi, ed il Medico prescrittore può richiedere qualunque metodica di preparazione, tra quelle lavorabili dal Farmacista.

Per le Estrazioni dell’Olio contenente i Principi Attivi si possono utilizzare tutte le varietà legali di cannabis terapeutica reperibili in Italia:

  • Olandese (Bedrocan, Bediol, Bedrobinol, Bedica e Bedrolite),
  • Canadaese (Pedanios 22/1, 8/8 e 1/12)
  • Italiana prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze (FM1 e FM2)

Si tratta di Preparazioni Galeniche, ossia realizzate dal Farmacista in Laboratorio. Non è un Farmaco Pre-Confezionato.  

Esistono molteplici modi per prepararlo: con una sola varietà di cannabis, con un mix (blend) di cannabis, con un tipo di olio piuttosto che un altro. 

Lo stesso flacone di olio (esempio 50 ml) può essere fatto più  o meno concentrato a seconda della quantità di cannabis usata (10 grammi di cannabis, 20 grammi, 50 ecc.).

E’ una scelta del Medico e del Paziente e,  là dove il costo della preparazione non viene rimborsato dal sistema sanitario publico, è anche una questione di disponibilità economica.

E, in ultimo, anche se preparato con la stessa quantità di cannabis (es. 5 grammi in 50 ml), ogni Farmacia può avere metodi di preparazione differenti che portano a concentrazioni differenti.

Per questo è sempre fondamentale richiedere  il certificato di analisi dell’olio, che la Farmacia deve sempre eseguire OBBLIGATORIAMENTE.

Detto Questo, >> per capacità estrattiva, sicurezza del solvente e diffusione metodologica le Principali Tecniche Estrattive sono:

A) L’estrazione in olio di oliva (puro, di grado farmaceutico da Farmacopea) che produce un olio di cannabis terapeutico  detto “Cannabis Olive Oil” ottenuto da cannabis farmaceutiche diverse e , con THC in % variabile.
 La via di somministrazione fortemente raccomandata è l’assunzione sublinguale o transgengivale, in modo da bypassare il metabolismo di primo passaggio e permettere di raggiungere elevate concentrazioni nel sangue.

B) L’estrazione in altri oli vegetali (arachidi,  mais, …) tutti di grado Farmaceutico. 

C) L’estrazione in olio MCT (medium chain triglycerides), un olio a base di trigliceridi a catena media costituiti da acidi grassi a media catena che non richiedono l’azione emulsionante dei sali biliari e vengono assorbiti più facilmente. Questi sono più solubili in acqua e attraversano più facilmente lo strato acquoso che bagna il villo intestinale. Somministrati per via orale possono essere assorbiti e idrolizzati direttamente dalla mucosa intestinale senza subire l’iniziale idrolisi enzimatica. 

D) L’estrazione in alcool etilico (puro 96°, di grado farmaceutico da Farmacopea e non alcool alimentare), Cannabis Oil FECO – Full Extract Cannabis Oil  o appunto olio di cannabis Rick Simpson (RSO)/FECO.

*Per tutte queste preparazioni occorre la Ricetta Medica poiché contengono THC in percentuale variabile ma consistente.

Abbiamo Pubblicato la Guida per il Rick Simpson Oil in Collaborazione con il nostro complice Borjs Zimetov (a lui un Abbraccio Gigantesco) 4 anni fa, nel Numero 6 di 0nAir, un numero Speciale con ben 132 Pagine che ci era costato un incredibile mole di lavoro e di impegno.

> > a Borjs arrivi
un Abbraccio >>>>>Gigantesco…>*

Un Numero stampato in 10.000 copie che sono poi state sottratte a Noi/Voi/Noi/Voi(…)  in maniera fraudolenta da una (nota?) grande(?) azienda del settore che doveva farci da “sponsor” e che invece si era trasformata in “cecchino”.

Una Brutta e Passata AVVENTURA, che avrebbe potuto “eliminarci” e che invece ci ha reso mirabilmente più forti.

 

 

…un Complice che si era rivelato un Cecchino…..

 

E la Forza e la Fragranza del 6 e arrivata sino ad OGGI, integra, nonostante le ferite, resistendo ad attacchi vari e tempeste di veleno.

E, da quel numero, attraverso le infinite e spesso imperscrutabili Vie della Forza,  ecco a voi la Guida ( Visuale ; ) per fare l’Olio di Rick, che ti Salva la Vista e ti Aiuta la Vita:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::>*

> > a Borjs arrivi
un Abbraccio >>>>>Gigantesco…>*

…E qualsiasi cosa proviate a fare, fatto in Sicurezza Please!

 

BuonaLettura, Buona Guida, Forza, Coraggio e Sù con la Vista >* 😉

Prendetevi Cura di Voi, Non abbandonate mai il vostro speciale sguardo sul mondo e non perdete il vizio di Essere voi Stessi >*

Ci vediamo con L’8 >*

Nel Frattempo …

…..nel frattempo….
rimaniamo Uomini >*

….Rimaniamo Uomini >*

Redazionale 1/21 from 0nAir Planet >*

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quel Tipo Contromano in Autostrada::::..Intasamenti Democratici, Ingorghi Psico-Sociali e Crisi Profonda della Politica.

E’ vero a prima vista sembrerebbe proprio la famosa storiella del tizio che imbocca contromano l’autostrada e, mentre avanza,  continua a domandarsi come mai tutti quei pazzi vanno controsenso…

Della storiella solitamente  non si  racconta il finale, perché Il finale è proprio quello: il corto circuito, stradale e di senso, tra il piano di realtà del visionario (ubriaco?) automobilista e quello molto più ampio e condiviso di tutti gli altri automobilisti che procedono nella direzione opposta e che si suppone sia quella giusta.  Non c’è neanche nessun riferimento alla segnaletica stradale, alle ipotesi di reato e alle  sanzioni, alcune delle quali molto gravi, cui andrebbe incontro il bizzarro conducente.

La cronaca però ci restituisce la verità di alcune storie realmente accadute, in cui il “visionario” automobilista, il “salmone controcorrente”, veniva fermato, e salvato, dall’intervento della Stradale.

Nel nostro caso non sappiamo ancora come andrà a finire. Ma alcune cose sono già evidenti:

Dopo quasi un anno di Lock Down Psico-Sociale , Economico e Politico, dopo la micidiale sequenza di Decreti Governativi, di vario tipo, misura e colore, che hanno costituito la liturgia* quotidiana dell’italica popolazione〈Isole Comprese〉, la stragrande maggioranza degli adulti, aventi diritto, di questo paese, era in coda a seguire la Station_Wagon del Presidente del Consiglio Giuseppe (I) Conte che ha guidato il corteo governativo a stretto contatto con il Camper Medico dell’ex onomatopeico Ministro della Sanità SPERANZA e le Panda di tutti i colori del Partito Democratico 〈non scriviamo P.D. perché potrebbe sembrare l’acronimo della bestemmia monoteista più antica del mondo!〉.

Certo c’erano anche le macchine gialle del Momento 5 Stelle, con la decappottabile, sfoderabile e double face di DiMaio in bella vista.

Ma era lui, (il) Conte Giuseppe (I) a guidare, tramite i molti pulsanti del volante della sua SW modificata ( con la dotazione dei Servizi Segreti incorporata, che neanche James Bond! …pace all’anima sua…), tutta la grande carovana del lungo serpentone della vita di milioni di cittadini italiani lungo il percorso di questi lunghi, lunghi mesi di pandemia. Una lunga coda………

Così quando all’orizzonte è apparso ancora una volta Matteo Renzi, con la sua SMART Azzurra (con lo Scudetto Tricolore) targata ItaliaViva, e a tutta velocità è avanzato, a colpi di questioni di Principio, in direzione opposta a quella del senso di Marcia Generale,  verso l’ineluttabile punto di impatto ( ovvero l’apertura di una Crisi di Governo), è probabile che almeno una trentina di milioni di Italiane e di italiani, tra i 47 milioni e passa di aventi diritto, anche dall’estero, abbiano avuto un solo pensiero:

” Minchia (…!)*, ci  risiamo. 

Lo sta rifacendo. Sempre lui…

E’ sempre lui.

Ma chi si crede di essere? lui e il suo 4 %, lui e le sue smanie di Rottamazione e di Riforma della Costituzione, lui e le sue manovre, i suoi colleghi dai parenti eccellenti. Lui: lo “sconza gioco” se non vince. Lui, il tizio contromano……

NoWAY?

“Chi si crede di essere?”

Ma che cosa ha in testa?!

Con la Pandemia in casa, con il disastro economico in corso, con il recovery fund plan tutto da scrivere…..e con l’emergenza sanitaria, con i populismi che avanzano e con la Destra che aspetta e che si lecca i baffi……

Ma che cosa ha in testa? Chi si crede di essere?

chi si crede di essere?!

Eppure chi si credeva di essere il vulcanico Matteo R. dovevano pur ben saperlo i compagni del PartitoDemocratico*, che per tante stagioni gli hanno affidato il comando dell’ex gioiosa macchina da guerra, con tributi di fedeltà che nemmeno al Capitano Flint erano tributati dai suoi…..

E dovevano ben saperlo gli alleati 5 stelle, quelli pronti a seguirlo in una sorta di auto-arrembaggio al Galeone del Governo Giallo-Verde e del Nostromo Nero  e Ministro dell’Inferno Matteo S., pretendente al Comando Assoluto.

Era stato proprio lui, il Tizio contro Mano, a suonare l’Allarme contro l’altro Matteo, quello cattivo, e contro le sue smanie sovraniste e le sue ambizioni di pieni poteri. Lui a proporre una alleanza visionaria pur di frenare l’avanzata della destra. Lui a lanciare l’idea di una Lega anti Lega proprio agli acerrimi nemici 5 stelle. Lui, di fatto, a varare il Conte Bis……..

Ricordiamo quel momento. Perché per la prima volta da che ricordiamo ci trovammo d’accordo, anzi di più, in ecosintonia con il famigerato Matteo R.

Non capita spesso qui su 0nAir Planet.

Non era mai capitato da che memoria e coscienza ci assiste……

Eppure….

Segui l’idea, -diciamo qui- e non la persona. E l’idea era giusta, anzi indispensabile in quel momento. 

E tutti a dire : ” si, però, lui è un gran furbone, così rientra nel gioco di governo e di potere…..”

Si, però l’idea è giusta…….

Poi il Conte Bis è andato, ha provato a camminare, ma era chiaro che i primi passi, lunghi mesi anche quelli, non potevano che disegnare un percorso di ri-attraversamento delle malefatte dell’ex alleato, ex ministro dell’interno, ex leader del governo Giallo/Verde Matteo S.

E poi, tanto nulla, a parte un discutibile reddito di cittadinanza e una rivedibile riforma della giustizia. Nulla, condito dal niente politico, culturale, progettuale. La sostanza del niente condita da una abbondante spruzzata di IDEALE, fornita dalla storia dell’avvocato del popolo che è devoto a Padre Pio e che si ritrova da un giorno all’altro, per chissà quale mistica dinamica trascendentale a diventare Presidente del Consiglio della sedicente VII Economia Mondiale. E che ha mandato a cagare Matteo S. in mondo visione in un discorso che rimarrà nella storia dei discorsi e delle mandate a cagare in mondo visione di tutti i tempi.

Troppo bello per essere vero. 

Troppo vero dunque per non essere bello(?!).

E quindi tutti, anche gli antagonisti professionisti, quelli a sinistra della sinistra della sinistra, i difensori del popolo con pedigree immacolato, quelli del pensiero laico, gli intellettuali critici, gli scettici, i militanti dell’Italia vera Siamo Noi, tutti, a seguirlo, anche quando, sul nulla che dicevamo prima e sul governo che lo produceva, pioveva dal cielo la questione del Corona Virus…….

 

…l’idea giusta

Tutti a seguirlo DPCM dopo DPCM, discorso dopo discorso, Zona rossa dopo Zona rossa, Lock-Down after Lock-Down….

Molto Down….E molto, ma molto, Lock…….

Sino allo stravolgimento sostanziale, per come la vediamo noi, della sostanza del dettato costituzionale del nostro paese. Sino alla trasformazione dell’alto Ufficio di Responsabilità’ Istituzionale contenuto nel suo ruolo , in un momento oggettivamente delicatissimo, in una pantomima mediatica da preside di una scuola media che vuole fare il simpatico con i ragazzi.

Dobbiamo sorvolare sul dettaglio di tutte le riflessioni, anche tecniche, sull’inconsistenza e sull’inadeguatezza dell’operato di questo governo durante questa Pandemia Virale, perché ci preme tornare al finale della nostra storiella, e a dirla tutta perché dobbiamo ancora cenare e si è fatta una certa;). Ma, mentre scorrono i dati sul voto di fiducia al Senato, una cosa vogliamo farla notare: oggi nel suo discorso al Senato, il buon Conte, tra i vari punti della sua apologia ha fatto riferimento al carico di dovere governare un momento in cui i cittadini hanno dovuto confrontarsi con “paure primordiali”, angosce di altri tempi, con il rischio della vita…..

Ebbene proprio quello c’è sembrato il limite più grave di questo esecutivo. Indipendentemente da come andrà a finire. Quello di avere fallito prima di tutto nella Comunicazione inerente alla dignità di quella stessa Vita che le persone hanno iniziato a sentire a rischio……

Di avere fallito nel riuscire a trasmettere quella forza di cui la gente aveva bisogno, quella stessa forza che la gente cui appartiene ha delegato ai propri rappresentanti e all’esecutivo che ne è l’espressione. Quella stessa forza che è l’anima della nostra Costituzione e che è….

…l’idea giusta

la Sostanza della Politica. La stessa Politica, in nome della quale (almeno a parole),  il famoso “tipo contro mano” ha attaccato il corteo governativo………

 

Lo stesso Principio in virtù del quale, indipendentemente da come andrà a finire, ci troviamo in sintonia con chi dice non basta essere meno peggio degli altri e guidare prudentemente e magari onestamente nella direzione verso cui guarda la maggioranza, non basta suonare il clacson per radunare le mandrie. Ci vuole un progetto più ampio, ci vogliono visioni più estese di quelle di una mistica personale, ancorché genuina. 

E per concludere la nostra storia: siamo sicuri che il pericolo più grave sia il “solito tipo contro mano….” ? Cosa succederebbe se osservando con attenzione l’ambivalente segnaletica stradale ci si accorgesse che ad essere nella direzione “errata” fossero i mille e non l’uno?

Colpo di scena?

Cosa penseremmo se poi allargando l’inquadratura sull’autostrada ci rendessimo conto che c’è stata una “deviazione sbagliata” chilometri e chilometri prima?!

Ancora non lo sappiamo, però forse è il caso di cercare lo svincolo più vicino e dare una buona occhiata alle carte stradali, e tramite un attenta verifica, anche elettorale, riconcepire un nuovo percorso……

L’idea sembra giusta.

Con buona pace del Covid naturalmente………

E allora stavolta non sarà la Polstrada a salvare l’ubriaco in controsenso da una fine disastrosa, ma forse sarà proprio lui, l’uomo al volante, contromano a risvegliare un pò tutti dai postumi di una sbornia da VIRUS che ha ubriacato anche troppo la nostra, in fondo giovane, DEMOCRAZIA.

E poi, chi lo sa?, forse non tutti i Matteo vengono per nuocere…..;)

ℑ esseí from 0nair Planet 

 

 

 

 

 

[ LA VARIANTE >* Vs “Non avrai altro Virus all’infuori di Me” ]

La Prima fù quella INGLESE >*

C’era voluto il suo tempo. Non era stato facile. Tanto più che, all’inizio, molti credevano che non sarebbe durata a lungo.

Poi però, settimana dopo settimana, mese dopo mese, DPCM dopo DPCM, tutti capirono che non sarebbe stata questione di poco. E notiziario dopo notiziario, aggiornamento dopo aggiornamento, piano piano la Liturgia iniziò ad auto-concepirsi e a vivere, generando motu proprio  una struttura connettiva diffusa, un nuovo e potente CREDO generalizzato, un neo-nato micidiale generatore di universi narrativi.

Ci fù il momento della “peste”. E venne il momento del terrore. Anche gli struzzi misero la mascherina. Anche quelli negazionisti. Ci furono i momenti di coraggio e infiniti atti di amore e umano eroismo (che poi non sono forse la stessa cosa’) e vennero le settimane di incenso mediatico e di epica sanitaria.

tutti Eroi (però nel frattempo mettiamo le mascherine alle Sante, per precauzione)

Salvo poi lasciare il posto nel main-stream della settimana successiva all’analisi sistematica delle carenze, dei misfatti (in alcuni casi dei disastri!) e dei limiti del SS ([SistemaSanitario]) e delle relative “irresponsabilità” politiche e governative.

Insomma la Liturgia prendeva piede, si andava facendo. Lo sconforto si alternava misticamente alla speranza ed all’esaltazione.

Mister Hero & Missis Heroine

Ogni vero eroe fu tentato di farsi della propria eroina, e tanti lo fecero e si fecero. “No Heroes, no Heroine, please…..” – cantò qualcuno. Ma nessuno scaricò il pezzo e la Liturgia si imponeva ancora.

Passò l’estate, e quella fu la prova del nove. Chi si era scollato da tv e mascherine chirurgiche, da disinfettante e tampone, dovette ricredersi: la Liturgia si espandeva e si strutturava sempre più in profondità. Fu un ulteriore salto di livello. Per molti un improvviso, quanto in fondo in fondo atteso, catastrofico passaggio di realtà.

Come l’indicibile sofferenza che ti devasta la testa dopo la velenosa sbornia iniziata la sera prima come un allegra bevuta.

E passarono anche gli interminabili mesi dei colpi di scena, dell’ora X che poi diventava l’ora Y e l’ora Z (…perché non ci può essere ogni giorno un ora X) , per capire che nuove misure prendere, quali zone chiudere, per capire quante persone possono o no mangiare insieme a casa propria (anche la sera di Natale!;), per capire da che ora a che ora la Liturgia sarebbe stata più efficace. Per decidere LockDown e Zone Liturgiche di Colore, per elaborare i nuovi Decreti(liturgici;).

Il Primo Comandamento era ormai stato assimilato in tutto il globo terracqueo: “Non Avrai Altro Virus all’Infuori di ME”.

 

Il “Virus Nostro” era l’atto liturgico verbale più diffuso:

Virus Nostro, che sei nell’aria e al chiuso, che viaggi per i continenti solcando i mari e attraversando i cieli (…) dacci anche oggi la mascherina quotidiana, riportaci fedelmente l’esito dei nostri tamponi come noi fedelmente chiediamo che vengano riportati quelli altrui e…liberaci dal Male con la grazia del….Vaccino“.

..Il Vaccino : quella era l’Eucarestia tanto attesa. Il Gaudio Liturgico raggiungeva le più alte vette di realizzazione del Verbo Virale.

Milioni di Persone, Miliardi, aspettavano, attraverso la transustanziazione di una fialetta di poter compiere il rito decisivo di comunione con il Virus, di poter compiere la Liturgia.

Transustanziazione >*

E Miliardi di Fialette vennero generate, e il Mondo potè assistere alla Moltiplicazione dei Tamponi e dei Vaccini.

Non uno, non due, non tre, ma ben OTTO tipi di Vaccino vennero alla luce negli otto angoli della Rosa dei Venti, uno per ogni intersezione dei Punti Cardinali. Otto come il numero dell’infinito. 8 come il numero non ancora uscito di 0nAir-fece notare qualcuno- ma nessuno ci fece caso!

8

 

Le vaccinazioni iniziarono, e mentre la Liturgia proseguiva, un certo numero di persone ebbe  come l’impressione che il tempo stesse per tornare a scorrere. Ci fù chi passò alla disputa liturgica vaccinale passando giornate in discussioni che ricalcavano quelle tra Luterani e Calvinisti. Ci fù chi ringraziò il cielo di appartenere a qualche categoria protetta, chi fece carte false chi clamorosi “Auto da Fe”.

Sostanzialmente tutto contemplato dal grande Libro della Liturgia Virale. Niente di eccezionale, niente che sfuggisse alla sua Onnivirulenza, anzi.

Anzi.

Liturgia in Marcia

Poi, senza preavviso, la storia cambiò. Poi venne il giorno delle VARIANTI. Partirono una dopo l’altra, come piccioni che si staccano dal suolo……

…come piccioni che si staccano dal suolo…

La prima fu quella inglese, poi venne la maltese, quella doppia di Singapore, ci fu l’australiana e la canadese, la nuova spagnola uno e la nuova spagnola due. Esplose anche la catalana e la basca, era una questione di identità cellulare che non poteva rimanere irrisolta…..

Seguirono a grappolo quella nord-irlandese, quella dei monti Sicani, della Nuova Caledonia, ci fu la variante turca (nessuno ci capiva niente) e quella argentina (diffusissima nelle sale di tango). Poi nessuno le contò più, nessun Tg era in grado di gestire gli aggiornamenti.

E la liturgia ?!

Ubi Maior, Minor Cessat

All’inizio sembrava reggere , la gente stentava a smettere di lucidare le proprie concatenazioni di realtà, ma poi….

Ubi Maior Minor Cessat,

la Variante prese il sopravvento sulla Liturgia …..

Sino al giorno in cui Qualcuno dichiarò, dati SCIENTIFICI alla mano, di essere esso stesso una Variante, declamando su un proprio Blog [che raggiunse in pochi minuti (8 per la precisione!) varie centinaia di milioni di visualizzazioni, la propria Appartenenza Cellulare all’ordine universale della Varianza.

E richiamando i Sè Cellulari di una miriade di persone  di tutto il mondo alla dissacrazione istantanea della Liturgia Virale…….

….Io sono una Variante…..
(Dall’ordine universale della Varianza…..)

Quel giorno fu affermata la Supremazia Permanente della Varianza su qualsiasi pandemia psichica e cellulare (ma perché, non è forse anche la Psiche fatta di cellule  non hanno forse una Psiche anche le cellule?!).

Quel qualcuno urlò al mondo tutta la Potenza del suo Motore di Realtà. Sfidò il Virus con la Corona, dall’alto della sua Varianza, facendogli cadere lo scettro. Asserì di essere più forte e lo dimostrò.

Disse di appartenere ad una forza che ha attraversato distanze e tempi inconcepibili e spazi siderali. Viaggiando attraverso in-finiti universi. Che ha generato Donne e Uomini, che ha prodotto VITA, nelle condizioni più impensabili, che ha saputo difenderla da Dei, Demoni,Malattie, Mostri vari e incubi universali (quasi tutti,)…….

Nella sua voce c’era una strana e assoluta consapevolezza…..

…materiale flessibile e intelligente…….

…..una consapevolezza di Realtà che Genera Se Stessa, una Sostanza flessibile , intelligente, e, resistente. Fortemente resistente, in continuo, perpetuo, inarrestabile movimento e portatrice di un infinita tendenza all’Equilibrio.

Da quel giorno anche anche nel Dizionario furono inserite le parole Vita Umana come sinonimo di Variante, (o Varianza).

Quel giorno….[(già, quel giorno…….)]

Ma intanto oggi: Good Morning Covid, Buona Notte Italia.

 

esseî from 0nAir Planet >*

 

 

 

#re-EstateAcasa (e d’Inverno mettete la Mascherina Pesante)>*

#re-estateAcasa >* (& d’inverno mettete la Mascherina* Pesante) >*

-Il Sistema è senza Maschera e il Pensiero può fare Miracoli-

 

 

 

Non esistono più le mezze stagioni.

Anzi, a dirla tutta, non esistono più nemmeno le stagioni, perché con il sole o con la pioggia il clima è sempre lo stesso.
Questo è quello che accade al tempo della prima pandemia del III millennio e del nuovo ordine planetario che questa sta producendo.
Un solo Clima, una sola Stagione.
Omologazione.
L’atmosfera umana mondiale è attraversata dalle stesse  insidiose correnti dettate dall’Emergenza Virus, da nord a sud, ad ovest passando per l’est. I venti della paura, del pregiudizio, del sospetto per l’altro, delle verità per sentito dire, soffiano l’offuscamento, come dei monsoni perenni, nelle menti e nelle coscienze di milioni di persone.
La paranoia prende il sopravvento, l’ossessione e la maniacalita’, le danno man forte, e la vecchia e buona rimozione e sua sorella, la negazione, sono pur sempre pronte a fornire una rapida alternativa a terrapiattisti inconsapevoli e cazzanculisti militanti.
Impossibile respirare a pieni polmoni in una siffatta atmosfera. Difficile pensare a pieni neuroni. Veramente arduo sviluppare conoscenza reale del problema e reale consapevolezza.
La circolazione delle informazioni ricorda il traffico impazzito di certe megalopoli, dove gli ingorghi più infernali sono però prodotti da pezzi di verità incidentati, rottami di senso non più utilizzabili, trainati dalle enormi file dei carroattrezzi  del mainstream di regime.
Una pena quotidiana. Non si scorre, non si fluisce più.
La coscienza collettiva è bloccata. Anzi peggio, è in ostaggio, ormai da 9 mesi, di un Virus(?) e, ancora di più, di tutta quella rete di dispositivi e diramazioni di azioni che dovrebbero contrastare l’epidemia ma che in alcuni casi, come è stato dimostrato, hanno rappresentato soluzioni peggiorative del problema.
“Un Dio è morto – recitava una poesia tramandatami dal mio professore di Filosofia del Liceo-
un altro è nato.
La verità non venne né se ne andò.
Mutò l’errore”.
Ed è da qualche tempo che ci penso (non so chi sia l’autore, non lo ricordo, ma ho sempre avuto il sospetto che l’avesse inventata lui, il grande Bentivegna, il mio proff di Filosofia), solo che mi viene in mente in maniera diversa:
“un Virus è morto…….
(ma si, si supererà anche questa….)
un altro è nato….
(è evidente che i virus si evolvono, tra l’altro hanno qualche miliardo di anni più di noi,…..)
la Salute non venne né se ne andò
(per fortuna…)
mutò la cura………”
quindi, stiamo attenti, o , se preferite stiamo “accura”, curiamoci di noi, di quel che sappiamo o pensiamo di sapere. Di quel che ci dicono e di cosa pensano quelli che certe cose ci dicono. O per lo meno di cosa noi pensiamo che essi pensino……..
E se pensate che così ci sia il rischio di pensare troppo, rassicuratevi: il pensiero, se è vero pensiero, è come tutte le cose buone, che più c’è n’è, meglio è.
E previene malattia&contagio ancora meglio che restare a casa o usare la mascherina pesante. E certe volte può fare Miracoli.
esseí
from 0nAir Planet

 



 

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