Archivi tag: diritto

A CHE PUNTO E’ LA NOTTE? Palermo>*12|12|15

I n c o n t r o / d i b a t t i t o  s u l  Tramonto del Proibizionismo e sul Diritto di Cannabis in Italia e video presentazione del Medical Cannabis Bike Tour e della prossima edizione del 2016.
Ad un anno dalla nascita di OnAir e a sei mesi dalla presentazione della nuova Legge sulla Cannabis ad opera dell’Intergruppo Parlamentare,con un occhio agli scenari internazionali, al modello dei Cannabis Social Club ed alle potenzialità industriali della coltura di Canapa/Cannabis in Sicilia,prospettate nel Progetto CA.T.A.R.SI. (Canapa Alimentare e Tessile Risorsa Sicilia).
Teatro Garibaldi alla Kalsa di Palermo
“A CHE PUNTO E’ LA NOTTE?”
P R O G R A M M A
E’ previsto l’intervento di esperti del settore, associazioni, imprese di categoria, avvocati, medici, pazienti in cura con la Cannabis, parlamentari, botanici, coltivatori, psicologi, giornalisti, scrittori, attivisti e semplici cittadini interessati a saperne di più su questa straordinaria pianta. Il punto che si tratterà sarà quello del diritto italiano che da anni non acquisisce le nuove prove scientifiche sulla natura della cannabis e dei cannabinoidi e che continua ad assimilare la cannabis alle sostanze stupefacenti nonostante le indicazioni della comunità scientifica internazionale, della comunità europea e persino dell’Oms e dell’Onu. Nel corso della serata verrà inoltre presentato il progetto Medical Cannabis Bike Tour Foundation, un’organizzazione no-profit che raccoglie fondi per la ricerca sulla cannabis medica.
Il tour 2015 ha raccolto oltre 100.000 euro grazie alla sponsorizzazione di aziende del settore e sta conducendo una campagna di crowdfunding attraverso Walacea. Negli ultimi tre anni, il MCBT ha raccolto oltre 250.000 euro per la ricerca sulla cannabis e le sue qualità anti-cancro percepite, ed è stato documentato un rallentamento della crescita del tumore e l’uccisione delle cellule tumorali. Dopo una breve storia della fondazione e delle edizioni precedenti e la visione di video del MCBT, verrà lanciata la nuova edizione del 2016 con la raccolta di eventuali adesioni e sponsor. Infine si discuterà delle prospettive di una filiera della canapa e della cannabis medicale sul territorio siciliano, con la presenza di autorità e di associazioni di categoria. Alcuni degli ospiti e delle associazioni presenti: Mario Capanna, Gaspare Nuccio, Alberto Mangano, Giuseppe Nicosia, Avv. Carlo Alberto Zaina, Alex Raudino, Nino Caleca, Massi Derviso, ASCIA, FREE WEED, Canapa Info Point, Associazione Cannabis Cura Sicilia, MCBT…
Chiusura di serata con after-party presso l’associazione I Candelai.

A che punto è la notte_after party

Secret Cup>*Napoli*15|feb|15

Secret Cup 2015

Cover

-La SECRET CUP è un momento di CONFRONTO tra amanti della coltivazione-

Lo spirito dell’iniziativa punta a generare, attraverso uno scambio libero di informazioni, di pratiche e di sapere, un valore formativo collettivo ed una crescita comune.

C’è un Antiproibizionismo di facciata

Un'”attivismo facile”, all’acqua di rose, fatto per tendenza, per moda o, peggio, per convenienza personale. E’ un tipo di impegno questo che di solito termina quando inizia la necessità di andare sino in fondo, di metterci il cuore, di superare i limiti ristretti del proprio cervello & del proprio orticello

-La SECRET CUP NON è TUTTO QUESTO-

Secret Cup
Ed è con PROFONDO ORGOGLIO CANNABICO che
OnAir –Visioni&Rivoluzioni x Rigenerare il Pianeta- Exclusive Media Sponsor dell’Evento,
NE ANNUNCIA LO SVOLGIMENTO per il prossimo mese di FEBRAIO a Napoli::::::::::::::::::::::: >*

NON MANCATE, se potete

 Secret Cup ita

Liberarsi dai vampiri>*

Liberiamoci anche in Italia dai parassiti che infestano la nostra macchina del DIRITTO e la NOSTRA ECONOMIA.
LIBERIAMOCI DAI …VAMPIRI PROIBIZIONISTI >*
NON è MAI TROPPO TARDI PER SPRIGIONARE L’ENERGIA DELLA LUCE….NON è MAI TROPPO TARDI PER TORNARE A RIVEDERE IL SOLE >*

contro i vampiri
In tutto il mondo sono evidenti i disastrosi effetti della cosiddetta “guerra alla droga”. Il proibizionismo in ottanta anni di politiche assolutistiche e repressive ha prodotto più danni di quanto l’oppio avrebbe potuto produrne in mille anni. Sulla Cannabis poi oltre il fallimento di qualsiasi impostazione proibizionistica c’è da segnalare come già da tempo, da quasi un ventennio, negli USA e in Europa si è preso atto dell’esigenza di considerare i CANNABINOIDI per quello che sono: una classe di sostanze, che hanno un corrispettivo endogeno, essenziali per il benessere psico-fisico-cellulare dell’organismo umano. E di considerare la CANNABIS per quello che è: una pianta UNICA dalle innumerevoli potenzialità, nutritive, energetiche, mediche, industriali…
Solo negli USA negli ultimi anni questa inversione di tendenza ha sprigionato un economia da 4/5 miliardi di dollari. Il proibizionismo è una patologia dell’economia democratica. Una forma di parassitismo istituzionale che brucia risorse e vite umane e produce buchi da milioni di euro. Liberiamoci anche in Italia da questo “cancro” della democrazia. L’Europa lo richiede ormai da anni ai nostri politici, e presto noi tutti pagheremo una salata multa per le condizioni non dignitose delle prigioni italiane, che sono piene di persone arrestate per cannabis!
Liberiamoci anche in Italia dai parassiti che infestano la nostra macchina del DIRITTO e la NOSTRA ECONOMIA.
LIBERIAMOCI DAI …VAMPIRI PROIBIZIONISTI >*
NON è MAI TROPPO TARDI PER SPRIGIONARE L’ENERGIA DELLA LUCE….NON è MAI TROPPO TARDI PER TORNARE A RIVEDERE IL SOLE >*

Il Growing come percorso di Liberazione Personale

La LIBERTA’ viene dal nostro cuore, lo scopriamo ogni giorno, quando di fronte alle IMPOSSIBILITA’ dettate dal SISTEMA ESTERNO, decidiamo invece di lottare e di inventarci un modo per NON SMETTERE DI ESSERE NOI STESSI.

E’ una lotta combattuta istante per istante, prima di tutto dentro di noi, contro le nostre funzioni negative, E’ una lotta “trasformativa” la cui arma principale consiste nella capacità di diventare ogni volta più grandi dei propri fantasmi, delle proprie paure, delle proprie piccolezze. e’ anche una lotta “inclusiva” perché agendo così si include costantemente l’altro nel processo di crescita e di liberazione dalle funzioni oppressive.

Occupandoci di Coltivazioni e di Proibizioni abbiamo scoperto che coltivare una pianta è qualcosa di più che “avere un po di erba da fumare”. E’ un percorso di vita e di costruzione di senso, è un cammino di crescita e di emancipazione. E sicuramente rappresenta uno straordinaria opportunità di connessione con l’armonia che, nonostante la stupidità umana, regna sovrana nell’universo.
La coltivazione di una pianta inoltre annulla le differenze di razza, religione, credo politico, ceto sociale e culturale, come le tappe della vita si fonda su un ordine superiore, su una Legge assoluta e ineffabile.

Abbiamo incontrato persone straordinarie occupandoci di GROWING, persone che sono diventate compagni di viaggio, complici nello sprigionamento della nostra amata pianta, nell’avanzata verso il nostro DIRITTO, verso il giorno non lontano del nostro GANJA PRIDE………………..>*
…e questa è per loro ::::::::::::::::::::::::: >* 😉

SANTAMARIA1