カテゴリーアーカイブ,en,大麻の素晴らしい宇宙への旅は、ブリーダーの星座と最も重要な半シードの銀行と世界で長くかつてないほどの探求を予見することはできません,it,播種する人は収穫の途中であり、私たちにとっては私たちのために、私たちが雑誌でホストしている種子とその本当の頻度を個人的に知ることは非常に重要です...,it,その後、私たち/あなた/私たち/あなたから削除されたコピー,it,1つから不正に,it,使用する,is,グランデ,en,私たちと関係があったセクターの会社,it,スポンサー,en,そして、それは代わりに変わりました,it,狙撃兵,it,悪い冒険と過去の冒険,it,彼が持つことができると,it,私たちを排除します,it,そして、代わりに私たちを見事にしました,it,より強く,it,狙撃兵であることが証明された共犯者,it,との強さと香り,it: news

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– DEI DIRITTI E DELLE PENE – Brevi riflessioni nostrane su Giustizia, Sicurezza e Detenzione –

Bisognerebbe stare bene attenti quando si parla di “Sicurezza”. Bisognerebbe intendersi a fondo, in maniera completa.

Ci sono le “Leggi sulla Sicurezza”, che dovrebbero garantire sicurezza al cittadino e alla comunità. E poi c’è la Legge delle Leggi, quel filo di Diritto superiore che rimanda direttamente all’ordito della nostra Costituzione. Quel filo che dovrebbe garantire in maniera suprema che quelle leggi siano esse stesse sicure per i singoli e per le istituzioni stesse.

E non è una questione riservata ai fini giuristi, non è una roba da avvocati o da addetti al diritto. ノー, è qualcosa che riguarda tutti. Grandi e piccini. Ogni cittadino italiano.

Ed è una cosa che capirebbe anche una bambina, o un bambino, della Scuola Elementare:

“Sicurezza delle Leggi, Sicurezza dalle Leggi”.

C’E’ nella nostra Costituzione la formula precisa, tuttavia non definitiva, di un equilibrio, tra la “sicurezza” che si cerca di ottenere con l’esercizio delle Leggi e la “sicurezza” delle Leggi stesse, della loro corretta applicazione e attuazione concreta, regolata dal Principio Costituzionale superiore.

“La responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”[ Art.27].

Occorre ricordarlo : それ’ in questo EQUILIBRIO, per sua natura dinamico e soggetto a spinte, tensioni e continui spostamenti, che si gioca la vera partita dello Stato di Diritto.

In ballo c’è l’incolumità della Persona e la stessa vita del Principio di Diritto, l’integrità dell’edificio giurisdizionale nel suo insieme.

それ’ una roba molto seria.

Lo capirebbe anche un bambino.

 

 

Da un lato c’è il rapporto tra il bene giuridico offeso, cioè il diritto leso, e la pena inflitta al reo dell’azione delittuosa.

Rubi la marmellata, rispondi male ai maestri, hai stracciato il libro? Ecco che la mamma, e/o il papà, la maestra o il maestro, sono lì a ricordarti quale regola hai infranto, a spiegarti il perché il tuo comportamento non è corretto, a farti notare a chi hai arrecato danno e a indicarti un modo migliore di agire anche attraverso l’uso di ammonizioni (rimproveri) e punizioni (note, assegnazione di compiti ecc.)

Dall’altro però c’è il rapporto tra pena inflitta, spazio e tempo detentivo e il Diritto del condannato ad una detenzione che non sia contraria ai principi di umanità e che implichi il carattere riabilitativo, rieducativo, della pena.

Magari hai fatto anche cadere il barattolo che si è distrutto sul pavimento della cucina e si è sporcato tutto. Hai combinato un disastro: OK. Il rimprovero, l’ammonizione, sono inevitabili. Così come inevitabile appare una punizione: ” Hai esagerato, non toccherai più marmellata per un mese!!” O anche: “Guarda che hai combinato, ora mi aiuterai a pulire tutto e a rimettere le cose a posto!!

Ci sta! しかし…, Papà, Mamma, l’insegnante, gli educatori, non possono esagerare nei rimproveri e/o nelle punizioni. Non possono e non devono superare un certo limite. In una parola non devono “abusare” del loro ruolo e del loro “compito” educativo. Perché esattamente come i più piccoli anche loro devono sottostare a delle regole ben precise. Anche loro hanno qualcuno che può “controllare” se svolgono bene i loro compiti. In ogni caso, quindi, il rimprovero “deve” essere costruttivo, non distruttivo e “non può” sfociare nella violenza psicologica, l’ammonizione le eventuali punizioni non devono prostrare, opprimere, mortificare, proprio perché DEVONO TENDERE alla riEducazione.

E anche per quanto riguarda gli adulti, le pene, i provvedimenti, non devono essere afflittivi oltre la misura iscritta nella giusta relazione tra penaazione delittuosa commessa e devono tendere , attraverso l’opera di rieducazione al massimo reinserimento sociale possibile. Coincidendo con questo il massimo grado di sicurezza sociale auspicabile.

Altrimenti, la dove il genitore o il maestro o l’educatore, o gli agenti di Publica Sicurezza o delle Forze dell’Ordine o della Polizia Penitenziaria, abusassero del ruolo che ricoprono e che gli viene affidato dalla Legge, superando alcuni precisi limiti di Diritto, sarebbero loro stessi, di fronte a quello stesso Diritto, a quella stessa Legge, giudicabili per le azioni compiute e si ritroverebbero inevitabilmente a risponderne sempre davanti alla stessa Legge.

In Italia il Tribunale che esercita la Giurisdizione sulla Pena come è noto è il Tribunale di Sorveglianza *

Non si vuole entrare in questa sede in questioni squisitamente tecniche, lo abbiamo detto, non è una questione riservata agli “addetti ai lavori”.

Quello su cui si vuole “brevemente” riflettere è che nell’ Ordinamento italiano esiste un Istituzione Giurisdizionale precisa a garantire che la pena inflitta con la sentenza di condanna non rimanga qualcosa di immodificabile, ma che nel corso della sua esecuzione possa andare soggetta ad attenuazioni e modifiche di carattere quantitativo e qualitativo, nella prospettiva della migliore attuazione del principio del reinserimento sociale; la “separatezza” del carcere, la pena detentiva, il luogo e il tempo dell’espiazione di quella pena, non devono costituire elementi controproducenti rispetto al fine superiore della rieducazione e del reinserimento sociale del condannato; tale “separatezza” può e deve essere mitigata attraverso strumenti che realizzando adeguati contatti con l’esterno, realizzino il principio di equilibrio tra punizione e rieducazione indicati nel nostro ordinamento Penale.

Infatti, lo capirebbe anche un bambino, la pena detentiva fine a sé stessa, utilizzata quale risposta generale, univoca e indifferenziata al reato, non farebbe altro che moltiplicare esponenzialmente il campo di “insicurezza”, creando criminalità anziché prevenirla.

Se invece la pena, e quindi la detenzione, deve rieducare e reinserire, allora la rieducazione e il reinserimento non possono avvenire soltanto nel carcere: occorrono aperture rispetto al mondo esterno e contatti con la rete di comunità esterna. Occorre tenere in Equilibrio l’istanza punitiva e l’istanza riabilitativa. Per la Sicurezza di Tutti…….

Il Giusto Equilibrio.

Quando questa equazione tra forze che hanno potenzialmente un valore contrastante, istanza retributiva-punitivo-afflittiva e istanza rieducativa -riabilitativa, viene svolta dalle istituzioni, e dalle persone che ne ricoprono i ruoli, in maniera costituzionalmente corretta , allora l’architettura del Diritto regge e protegge ognuno dai pericoli, dalle insidie, dai danni e dagli attacchi che ognuno potrebbe ricevere muovendosi in un territorio selvaggio non regolato da alcuna norma se non quella delle leggi della natura, tra cui la più famosa è quella che il più forte si nutre del più debole.

しかし, la dove questo bilanciamento di istanze va in crisi, si assiste, per quanto riguarda la struttura del nostro ordinamento penale, ad un collasso drammatico: il tetto (le Leggi sulla e per la Sicurezza), che dovrebbe proteggere e tenere “al sicuro”, crolla addosso a chi è sotto di lui. Letteralmente frana su quello spazio di Diritto che avrebbe dovuto difendere. Il filo di Diritto superiore si spezza e dei Principi Costituzionali rimangono macerie.

Sorvegliare il Punire

Come nell’Istituto Penale Minorile “Cesare Beccaria” di Milano dove si è in questi giorni si è ampliata l’indagine sulle violenze e maltrattamenti commessi da alcuni agenti di polizia penitenziaria ai danni dei ragazzi detenuti tra il 2021 e il 2024. DOVE Sembra emergere un “sistema endemico di violenza”, coperto da dirigenti e personale sanitario. Gli indagati sono saliti da 42 a 51, tra cui agenti, comandanti, due ex direttrici, un’ex vicedirettrice e medici che avrebbero falsificato referti. Le violenze, spesso in zone senza telecamere, includevano pestaggi, minacce e isolamento punitivo.

Nella fase preliminare in cui si trova, l’indagine sta facendo luce su una serie di abusi che riguarderebbero 33 giovani vittime in un contesto di complicità, connivenze istituzionali e radicata omertà in un istituto nato specificatamente per la rieducazione…

しかし…on è interessante in questa sede fare cronaca giudiziaria. Quello che può essere interessante per tutti è riflettere ancora una volta sul rapporto tra reato commesso e pena inflitta. E sulla relazione tra pena detentiva, diritti del condannato e compito rieducativo.

Riflettere su come, nel Sistema Giustizia, tenere pulita la Stanza del Diritto sia interesse di tutti.

Disinquinare, disintossicare il luogo ed il tempo della detenzione dalle carenze e dalle disfunzioni istituzionali, dagli abusi, dalla tendenza fuorviante a riconoscere nella pena il solo elemento afflittivo, può rappresentare il solo modo per “produrre autentica sicurezza sociale”.

Perché solo allora il luogo e il tempo della detenzione potranno diventare, non solo tempo e luogo della separazione, dell’esclusione e dell’espiazione, ma luogo e tempo di revisione, di rielaborazione, di riparazione di ri-attraversamento e di recupero. La pena quindi come percorso, spesso complesso, articolato, difficile, di ri-educazione o addirittura di ri-costruzione del sé.

Un sé recuperato alla società e al suo sistema di regole e di leggi. Che poi rappresenta il bene giuridico superiore cui tende la nostra Costituzione, il nostro Ordinamento Penitenziario. E che dovrebbe essere anche l’obiettivo primario dal punto di vista della sicurezza. Ciò che dovrebbe manifestare il reale stato di salute del Sistema Giustizia ed il suo livello di Sicurezza.

In caso contrario i luoghi della detenzione e dell’esecuzione della pena, gli istituti penitenziari e i dispositivi di sicurezza diventano insicuri. Per tutti e per il sistema stesso.

Così come succede quando certe leggi particolarmente repressive o punitive saturano e inquinano il campo giurisdizionale sovraccaricando il sistema penale e mandando al collasso il nostro sistema penitenziario…….

Ma qui, per la verità, siamo già oltre il campo di queste “brevi riflessioni”, qui entriamo in una storia ancora più lunga. Una storia in cui bisognerebbe riflettere sul rapporto tra Istituzione, Proibizione, Devianza, Politiche di Prevenzione e concezioni della Punizione.

Forse una storia complessa, しかし certo anche questa condivisibile con Grandi e Piccini >*

s.i. 9/11/25

 

 

 

 

 

 

 

 

“CERTO IL COLTELLO NON TAGLIA …, quando lo tieni dalla parte del manico”. [Riflessioni sulla viralità* della ferocia preventiva]

 

 

 

C’è chi, ogni santo giorno, con permanente e pervicace ferocia si aggrappa alla “porzione” di REALTA’ che più gli conviene.

C’è chi si fonde a tal punto con “le Mezze Verità delle Cose” che gli garantiscono di imporsi, da non percepire letteralmente più l’Altro da Sé, la vita degli altri.

Il Dialogo non è previsto, la Dialettica è sparita dalla Faccia della Terra e con essa secoli di storia del Diritto.

Non c’è più Storia: ” il coltello non taglia! (…) tant’è che la mia mano destra ne impugna tranquillamente il manico“.

Questa è la a-logica che oggi domina il mondo. それ, come il più virale dei contenuti in rete, dilaga e attraversa a tutti i livelli i contesti umani lasciando la propria scia infettiva.

Altro che Caino. Altro che l’eterna lotta fra il bene e il male.

それ’ una specie di snodo evolutivo quello che stiamo vivendo. Una specie al bivio: da una parte quelli per cui il coltello grondante di sangue, che stanno saldamente impugnando, non taglia.

Dall’altra una moltitudine di moltitudini di esseri umani. Molti confusi, dis-persi, naufraghi. A stento sopravvissuti alla Ferocia.

Custodi e difensori della propria insopprimibile UMANITA’. Guardiani della luce interiore che preserva il mondo dalle allucinazioni e dai deliri dell’EGO dei Dominatori…

E alcuni stanno già imparando a fermare il coltello con le mani.

Dedicato a loro.

essei>*

freeGaza25

 

CRACK – IL SUONO DEL PROIBIZIONISMO – [Quando una pipa non è una pipa e la riduzione del danno diventa reato]

IL SUONO DEL PROIBIZIONISMO

 

ECCOCI QUA, a parlare di cose che avevamo già detto, cose evidenti, anche nel frastuono di un mondo in guerra. Cose lampanti, come il fatto che la repressione e la proibizione non pagano in ambito di politiche sociali. Come il concetto inossidabile che i diritti civili, sociali, umani, ed il loro continuo percorso di crescita non possono essere soggetti alle visioni di parte del Governo di Turno.

Occorre uno sguardo ed una capacità di visione che si elevi di volta in volta al di sopra delle mischie di interesse, delle feroci dispute di parte. Esattamente quello che, sin dal primo momento, è sembrato mancare a questa attuale compagine governativa.

Non è nemmeno più un problema di essere di destra o di centro o … Il problema consiste nel trattare le realtà del paese come se fossero scacchiere dove giocare le proprie partite di affermazione politica.

Vedi le politiche sulle sostanze, sulle dipendenze, sulla socialità delle nuove generazioni, sulla sicurezza: tutte improntate alla negazione dei nessi di causa ed effetto, all’ uso, infruttuoso, della forza e dell’imposizione. Come la cosi detta “Lotta alla Droga”, un vero pasticcio dispotico e distopico, oltre che una micidiale trappola semantica e semiotica nella quale i partiti di governo stanno facendo ri-precipitare la vita di milioni di cittadini nonché il nostro sistema giudiziario, soprattutto quello penale, e penitenziario.

E il decreto anti-rave, e la chiusura di Centri Sociali ( solo quelli di sinistra) e la stretta sul diritto di manifestare, e le disposizioni (isteriche?) del nuovo decreto sicurezza su i comportamenti di resistenza passiva dei detenuti nei penitenziari, e le norme sull’immigrazione……

La lista sarebbe lunga, ma c’è un unico elemento comune che rende facile orientarsi nell’analisi di queste azioni di governo. Un filo conduttore di una medesima istanza: quella della negazione dell’altro. L’altro in tutte le sue forme, ad iniziare dalle “altre realtà”, quelle che non si vogliono accettare, come quella della relazione tra proibizionismo e mafie, tra la repressione e il dilagare di nuove dipendenze, tra apparente intransigenza e aumento del danno.

Così capita anche, notizia di questi giorni, 主要与党がボローニャ市とフオリ・ビナリオの運営者を検察庁に通報する。,it,亀裂の消耗に適したパイプの配布,it,社会保健分野で有効性が認められ、次のような手段によって導入されたハームリダクション介入,it,必要不可欠なレベルの支援において,it,誰が配管するのか,fr,それは別のものになる,it,政治的行動の象徴とパラダイム,it,この政府の幻覚的な現実主義は、ハームリダクションという現実的なアプローチに反するものである,it,これはパイプではありません,it,マグリット風に言えば,it,これは思考体系の造形的表現です,it,この国の政府が対処すべき現実に対する裏切りの明白な証拠,it,彼らの基本的な政治的責任について,it “distribuzione di pipe idonee al consumo di crack” (intervento di riduzione del danno dalla riconosciuta efficacia in ambito socio-sanitario e inserito dal 2017 nei Livelli Essenziali di Assistenza).

Qui la pipa, diventa altro, emblema e paradigma di un azione politica. Contro l’approccio pragmatico della riduzione del danno agisce il pragmatismo allucinatorio di questo governo. Questa non è una pipa – per dirla alla Magritte.

Questa è la rappresentazione plastica di un sistema di pensiero. La prova tangibile del tradimento da parte del Governo di questo paese della Realtà di cui si dovrebbe occupare, delle proprie responsabilità politiche fondamentali.

彼らの幻覚の問題は進行ではない,it,そして現時点では止められない,it,違法なクラック市場を拡大する,it,公衆衛生と人命の面で多大なコストがかかる,it,本当の問題は、自治体が,it,たまたま左翼,it,場に出すことができる,it,協会の協力を得て,it,左,it,予防および危害軽減措置,it,配水管など,it,怪我を減らすことができる,it,即席ツールの使用に関連する感染症やその他のリスク,it,社会サービスや保健サービスとの接触を奨励するだけでなく、,it,すべてが明らかです,it,また、この新たな異端審問の明確さの欠如,it,ボローニャ市だけが報告すべきではないということを、おそらく誰が無視するでしょうか。,it,イタリア全土の数十の公共団体,it,地域,it,地元の保健当局および自治体,it, e inarrestabile al momento, espandersi del mercato illegale del crack, con l’enorme costo in termini di salute pubblica e di vite umane. ノー, il vero problema risiede nel fatto che un Comune (guarda caso di sinistra) possa mettere in campo, con l’aiuto di un Associazione (di sinistra?) misure di prevenzione e di riduzione del danno, come quella di distribuire pipe, in grado di ridurre lesioni, infezioni e altri rischi legati all’uso di strumenti improvvisati, oltre a favorire il contatto con i servizi socio-sanitari.

それ’ tutto chiaro.

Anche la mancanza di lucidità di questa nuova inquisizione. Che forse ignora che dovrebbe denunciare non solo il Comune di Bologna, ma decine di enti pubblici in tutta Italia, Regioni, ASL e Comuni, 少なくとも数年間ピペットを配布している民間の社会団体,it,1990 年代初頭から滅菌注射器を配布してきたのと同じように,it,法律を適用するために通報する,it,非常に長い年月にわたる禁酒主義の継続の中で、致死性感染症の危険から計り知れない数の若者の命を救ってきたとして彼らを非難する,it,検察庁でどう受け止められるか誰にも分からない,it,ああ,en,いいえ,en,すみません,it,そこには赤いローブがいるかもしれない,it,0nAir Zone の ESSEì,en,新しいクルーソー >*,fr,難破船,it,悪いバナナの共和国の気候で夏は蒸発した,it,この議会とこのサーカスのドラゴンの政府が社会権と公民権の観点から何か良いことを表現できるという現実の可能性をすべて消し去った,it, così come dai primi anni ’90 del secolo scorso distribuiscono siringhe sterili. Denunciarli per avere applicato la Legge. Denunciarli per avere in questi lunghissimi anni di perdurante proibizionismo salvato un numero incalcolabile di giovani vite umane dai rischi di infezioni letali.

Chi sa come la prenderebbero in Procura…?

Ah, no. Scusate. Li potrebbero esserci delle Toghe Rosse………..

 

ESSEì from 0nAir Zone >*

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uflow >* “L’Ultimo di 0nAir & il Regno a Venire” – il Numero 8 – presto ne sapremo di più – > *

Vaporizzata l’estate in un clima da repubblica delle banane andate a male, liquefatta ogni reale possibilità che questo parlamento e questo governo dei draghi da circo potesse esprimere qualcosa di buono dal punto di vista dei Diritti Sociali e Civili, 経済政策の,it,エネルギー、さらにはヘルスケア,it,そしてもう一度、麻薬に関する統合法と大麻に関する新しい法の迅速な改革の可能性が残されていることがアーカイブされました。,it,イタリアは、いつものように錯乱して解離した選挙前のショーの真っただ中にいることに気づく,it,街に戻ったらこんなものを見つけました,it,これは私たち一人ひとりの精神が宿るイタリアのメリーゴーランドです,it,どのようにイタリア人を感じますか,it,日常的に関わっている,it,抑圧的に関与する,it,変化と人々の権利が停滞したままである一方で、,it,を使用するパワーゲーム,it,サイコメディアヨーク,it,彼の同意を得るために,it,右から左へ,it,ごく少数の例外を除いて,it,「人々への力」を参照,it,ウニオーネポポラーレ,it, energetiche e persino sanitarie, e archiviata ancora una volta ogni residua possibilità di una riforma in tempi brevi del testo unico sugli stupefacenti e di una nuova legge sulla Cannabis, l’Italia si ritrova nel pieno del solito delirante e dissociato show pre-elettorale.

Questo è quello che abbiamo trovato quando siamo tornati in città.

Questa la giostra italiana in cui la psiche di ognuno di noi, che italiana/o si sente, è quotidianamente coinvolta. Oppressivamente coinvolta. Mentre il cambiamento e i Diritti delle persone rimangono fermi al palo. それ’ il gioco del Potere che utilizza il “giogo psico-mediatico” per procurarsi il suo consenso. Da Destra a Sinistra, con pochissime eccezioni [vedi Potere al Popolo & UnionePopolare ].

一般的な見当識障害の炎を煽る右翼,it,左,it,役に立つ投票で奮闘するPd達,it,あるいはもっとよく言った,it,役に立たない,it,そして権威主義的方向への亡霊について,it,そしてその間に,it,中心部ではなく、どこにでも少しあります,it,認知的不協和状態が続いている人がいる,it,数字が合わないから,it,神聖な日に毎日起こることの間には何の一致もありません,it,神聖な時間ごとに,it,テレビで,it,政治コミュニケーションの主流のように,it,イタリア人の生活,it,イタリア政治はひどく制限された環境になっている,it,ずっと同じ台本が朗読されているような劇団,it,それは私たちを政治的および社会的価値の崩壊に導きました,it,したがって経済的です,it, la sinistra (?) Pd e compagnia bella che la menano dura sul Voto Utile, o per meglio dire “meno inutile”, e sullo spettro della svolta autoritaria…

E in mezzo, non al centro ma un pò dappertutto, c’è la gente che è in perenne Dissonanza Cognitiva . Si, perché i conti non tornano. Non c’è congruenza tra quello che passa ogni sacrosanto giorno, ogni sacrosanta ora, in televisione, come nel mainstream della comunicazione politica, と… la vita della gente italiana. それ’ diventato un ambiente terribilmente ristretto quello della politica italiana. Una Compagnia Teatrale dove sembra si reciti perennemente lo stesso copione. Con gli stessi ruoli e con la solita vecchia competizione tra i teatranti per chi strappi al pubblico l’applauso più grande.

のE NOI, io e 0nAir, dopo essere usciti dal Pozzo della Visione di Regime di questo momento della storia abbiamo iniziato a guardarci intorno, a guardare avanti.

Oltre il 25 Settembre del 2022, oltre il dopo 25 settembre e anche più in là….

NoWAY?

Ed è uno scenario di tipo Ballardiano quello che si configura a portata di vista interiore [ vedi la Tetralogia di Cocaine Nights], con una dilagante sindrome da “Millennium People” che colpisce vari ceti della popolazione italiana [ “…tutti sognano la violenza, e quando tanta gente fa lo stesso sogno significa che sta per succedere qualcosa di terribile…” J.G. Ballard, Millennium People ], ed un vissuto del cittadino medio rispetto alla politica che ricorda fortemente quello espresso inRegno a venire” (Kingdom Come, 2006):

« La politica è un caos e la democrazia è soltanto un servizio pubblico come il gas o la luce. Non c’è quasi nessuno che abbia un briciolo di senso civico. È il consumismo a darci la misura dei nostri valori. Il consumismo è sincero e ci insegna che ogni merce ha un codice a barre. Il grande sogno dell’Illuminismo, cioè che la ragione e l’egoismo razionale un giorno avrebbero trionfato, ha portato direttamente al consumismo dei nostri giorni» (J.G. Ballard, Regno a venire).

Questa è la storia che si rifiutano di raccontarci, il “racconto celato” di come la stessa politica che si candida a rigovernare l’Italia, ci ha condotto ad una disgregazione di valore politico e sociale, e dunque economico, そしてこれまでに達成されたことのない代表システムの全体的な断絶へ,it,そして、いいえ,it,紳士諸君,it,私たちは合わない,it,私たちは人民同盟に投票し、努力してみます,it,私と0nAir,it,外へ出ようとする人々に力と声を与えるために,it,死んだ王国,it,丸ごと盗まれた未来,it,彼らが生まれる何世代も前から,it,また来たよ,it,充実したサイクルのこの季節に,it,欲望が戻ってきたということ,it,私と広告 0nAir,en,紙に印刷する,it,厳密にはコーティングされていない,it,私たちが見たものすべて,it,私たちが見ていること、そしてその後に私たちが見ることになること,it,当月,it,いつも通りにやっていきます,it,ページのフォーマット,it,×,en,しかし、この号の今後の版には非常に珍しい点があります。,it,法律上で権利が認められた瞬間,it,政令,it,ガイドラインが現実になる,it. E allora no, signori, noi non ci stiamo.

Voteremo Unione Popolare e cercheremo, io ed 0nAir, di dare forza e voce a chi si muove fuori dal “Regno Morto” dell’avvenire rubato ad intere generazioni prima ancora che venissero concepite. それ , c’è di nuovo, in questa stagione di cicli che si compiono, che ci è tornata la voglia, a me e ad 0nAir, di stampare su Carta, rigorosamente non-patinata, tutto quello che abbiamo visto, che stiamo vedendo e che vedremo dopo il dopo del 25 Corrente Mese.

Lo faremo nella solita maniera, in 80 pagine formato 16,50 x 23,50.

 

Ma c’è qualcosa di profondamente insolito i questa futura edizione del Numero 8 di 0nAir : これが紙に印刷される最後のものになります,it,サイクルが終わりに近づいています,it,そして私たちはこれがいかに正しいかをはっきりとはっきりと感じています,it,私たちは出発しました,it,イオ,en,nAirと少数の共犯者,it,恥ずべきフィニ=ジョヴァナルディ法廃止の余波で,it,すでに前近代的なものに対する抑圧的な支配,it,数字の0/ゼロを使って,it,千部印刷され、,it,この時点で,it,入手不可能な,it,しかし、私たちはそれをファイルに保管します,it,そして、,it,ナンバー1,it,そして今日、私たちは来るべき王国の前夜にいます,it,いろんなことを見てきた10年が終わる前夜に,it,しかし、まだバランスと時空の再交差の時期ではありません,it,8 にあります。,it,0nAirの最新作,it,そして一緒にもっと見つけてください,it,私たちはあなたのためにすべてを台無しにするつもりはありません,it,でもそれは知っている,it,幸福について話しましょう,it.

Il Ciclo sta per compiersi. E sentiamo in maniera nitida e scontornata quanto sia giusto così.

Siamo partiti, io, 0nAir e un pugno di complici nel 2012/2013, all’indomani dell’abrogazione della Vergognosa Fini-Giovanardi [stretta repressiva sulla già pre-moderna 309 の 90 ! ] con il Numero 0/Zero [ stampato in Mille Copie e, ormai “introvabile” ( ma Noi lo conserviamo in archivio!) e poi con il “Numero 1”.

Ed oggi siamo alla vigilia del Regno a Venire, alla vigilia della chiusura di un decennio che ne ha viste di tutti i colori.

Ma non è ancora il tempo dei bilanci e dei ri-attraversamenti spazio-temporali. Quelli li troverete nell’8 , l’Ultimo di 0nAir >* E insieme troverete Altro….:

“Non vi anticipiamo tutto, ma sappiate che…si parlerà di Felicità, 私たちは権利と幸福への権利について話します,it,そしてそれは大麻についてであり、プロジェクトU.F.Oを発見します,it,0nAirのユナイテッドフラワーズ,en,別名Uflowとしても知られています,it,そしてすべての大麻の花が咲きます,it,THCが多い,it,より香り高く、,it,特別,it,地球の,it,この星の,it,特別,it,それが私たちが住んでいる場所です,it,のために作られているということ,it,水、そして私たちが地球と呼ぶもの,it,そしてもう一つの惑星,it,これが私たちが書くものであり、0nAir と呼ばれるものであり、それが何をするために準備しているのかです,it,止められない独自の革命,it,あなたに関しては,it,自分の内側と周囲で何が起こっているかに注意を払い、認識し続けてください,it,注意して標識を見て、上を見て、,it,忘れないで,it,ユーフロー,en,nAirナンバー,it,死亡者ゼロ,en,それはできます>*,it,それは初夏の金曜日でした,it.

E poi si tratterà di Cannabis e scopriremo il Progetto U.F.O. [ United Flowers of 0nAir ] altrimenti detto Uflow >*

 

E ci saranno tutti i fiori di Cannabis ( ad Alto Contenuto di THC ) più fragranti e “speciali ” del Pianeta.

Di questo Pianeta “speciale” che è quello che abitiamo, che è fatto per 7/10 d’Acqua e che chiamiamo Terra, e di quell’altro Pianeta “speciale” che è quello da cui scriviamo e che chiamiamo 0nAir e che si appresta a compiere, ancora una volta, la propria inarrestabile ri-voluzione”.

Quanto a Voi, rimanete Attenti e Consapevoli a quel che vi accade dentro e intorno, tenetevi da conto e osservate i segnali e guardate in alto e , non dimenticate: Uflow >*

とプレスト,

0nAir Numero 8 & Esseì from 0nAir Planet

 

 

 

 

大麻のTherapeutics : Zero Killed, si può fare >* [ Era un Venerdì di inizio estate…]

Il telefono squilla intorno alle 11:45, è Venerdì. それ’ il 24 Giugno del 22° Anno del III Millennio dopo Cristo. Fà caldo a Palermo, ed io ho dormito poco e male a causa della discopatia in L5/S1 con i suoi annessi e connessi.

Sul display compare il nome del chiamante, contemporaneamente Siri lo ripete a volume medio-alto ( come il mio dolore da lombo-sciatalgia) : ” Farmacia Galenica – Farmacia Galenica……”!

Il pollice corre a pigiare lo schermo : ” Pronto…”

Pronto, buongiorno è la Farmacia Galenica, volevamo dirle che la sua Preparazione è pronta. L’ASP ha dato il nulla osta al suo Piano Terapeutico e quindi può venire a ritirare dopo le 17,00“.

Va bene- rispondo [ mentre il mio nervo spinale inizia ad esultare e a provare gratitudine ] – ci vediamo alle 17,00. GRAZIE“.

Ecco- penso- questo è il momento. それ’ il momento in cui i Diritti riconosciuti sulla carta di Leggi, Decreti, Linee Guida si tramutano in realtà. それ’ イタリア共和国官報のページに掲載された内容が明らかになった瞬間の 1 つ,it,~の人生における現実を認識する,it,国民,it,同時に,it,私のS1神経と調和する,it,大きく感じます,it,私は内側で生まれました,pt,気づいたから,it,私と私の体のすべての細胞,it,その瞬間の後ろと上にあるもの,it,大麻法の施行,it,私が経験していること,it,この権利のために毎日戦ってきたすべての人々の人生があります,it,影でやった奴ら,it,人は,it,自分の体の真実によって動かされる,it,彼らはそれを印象的なやり方でやった,it,情熱的で救いようのない,it,国民医療制度による治療用大麻の処方と調剤,it, realizzando realtà nella vita di “un cittadino”.

しかし – nello stesso momento [ in sintonia con il mio nervo S1] – sento un enorme “GRAZIE” nascermi dentro. Perché mi rendo conto, io e ogni cellula del mio corpo, che dietro e a monte del momento di “realizzazione di Diritto di Cannabis” che io sto vivendo, c’è la vita di tutti quelli che hanno lottato ogni giorno della propria vita per questo Diritto; Quelli che lo hanno fatto nell’ombra, quelli che, spinti dalla verità del proprio corpo, lo hanno fatto in maniera eclatante, appassionata e irriducibile, そして彼らは諦めなかった,it,5月,ro,すべての人たちへ,it,患者,it,健康管理,it,薬剤師,it,ASP従業員,it,議員と部局,it,彼らの特定の利益に関係なく、彼らはこの権利とその権利の完全な実施に時間とエネルギーを注ぎ続けています。,it,不条理にもかかわらず,it,パラドックス,it,彼らが運営している医療システムの不十分さと限界,it,彼らは毎日自分の仕事をしようとしている,it,可能な限り最善の方法で,it,ありがとう,it,それを維持する,it,あなた一人じゃありません,it,感謝の気持ちを伝えると同時に,it,私のこの個人的な経験を共有するのは正しいことだと感じています,it,より大きなものと一緒に,it,情報を必要とする人は誰でも利用できる,it,説明,it,規制する法律および政令に関する表示および参照,it,イタリアとシチリア島では,it “mai”.

それ… a tutti quelli che, persone, 団体, pazienti, メディチ, sanitari, farmacisti, impiegati ASP, assessori e assessorati, INDIPENDENTEMENTE dal loro specifico interesse continuano a dedicare tempo ed energie alla piena attuazione di questo Diritto e che, nonostante le assurdità, i paradossi, le insufficienze e i limiti del Sistema Sanitario in cui operano, cercano ogni giorno di fare il proprio lavoro “nella maniera migliore possibile” : Grazie, continuate così, non siete soli!

Natural Born Healer

しかし, oltre che esprimere gratitudine;), sento che è giusto mettere questa mia personale esperienza, insieme a quella ben più vasta di 0nAir Magazine, a disposizione di chiunque necessiti di informazioni, chiarimenti, indicazioni e riferimenti circa le Leggi e Decreti che regolano, in Italia e in Sicilia, la prescrivibilità e l’erogabilità della Cannabis Terapeutica a carico del Sistema Sanitario Nazionale. 今すぐ書き込めるのは、,it,いずれにせよ、専用のメールが届き次第、最新情報をお知らせします,it,はっきりとお願いします,it,この取り組みが無料であることを考慮すると,it,登録は必要なく、署名者と自ら取り組みたい人の時間とエネルギーに委ねられています。,it,についても近々掲載させていただきます,it,治療計画の歴史,it,パスに特化したスペシャル,it,一歩ずつ,en,国が費用を負担するカンナビノイドによる治療,it,鳩,en,実体験から始まる,it,すべての重要な問題が強調表示されます,it,困難,it,現在、大麻ベースの治療計画を規制するシステムのステップとメカニズム,it : info@onairmagazine.it e comunque vi aggiornerò non appena ci sarà una mail dedicata.

Vi chiedo chiaramente di essere “pazienti”, considerando che l’iniziativa è gratuita, non necessita di alcuna iscrizione e affidata al tempo e all’energia del sottoscritto e di chi vorrà impegnarsi in prima persona.

Inoltre pubblicheremo a breve su www.onairmagazine.it : “STORIA DI UN PIANO TERAPEUTICO“. Uno Speciale dedicato al Percorso, step by step, di Cura con i Cannabinoidi a carico dello Stato. Dove, partendo da esperienze reali, verranno messe a fuoco tutte le criticità, le difficoltà, i passaggi e i meccanismi del sistema che attualmente regola i Piani Terapeutici a base di Cannabis terapeutica.

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A presto quindi ,

e ricordate : Zero Killed, si può fare. O se volete : “0K, we Can…nabis>*

Esseì from Therapeutic [0nAir] Plan >*

 

 

OLTRE I VAGHI ED AMBIVALENTI ESITI, PER NULLA TECNICI, DEL TAVOLO MINISTERIALE SULLA CANNABIS TERAPEUTICA.

Abbiamo aspettato con trepida pazienza una qualche forma di chiarezza sugli esiti dell’incontro del 25/05/2022 al Ministero della Salute tra alcune associazioni di Pazienti e il Sottosegretario Andrea Costa per il Tavolo Tecnico sulla Cannabis Terapeutica. Tavolo a cui invitati dall’Associazione CCS avevamo presentato alcune evidenti criticità italiane sulla Cannabis Terapeutica, che di seguito riportiamo per completezza di ragionamento:

“-Contributo alla Riflessione per il Lavori del Tavolo Tecnico Ministeriale sulla Cannabis Terapeutica-
Mi è stato chiesto dall’Associazione C.C.S. 2019年に開催される大臣テクニカルテーブルで行われる治療用大麻に関する政策に関する議論に、考える材料を提供すること。,it,大麻治療を受けた患者としての私の経験に基づく,it,心理学者としての私の専門的な経験と,it,少なからず,it,エンドカンナビノイドシステム医学、より一般的には大麻法のテーマについて、0nAir Magazineで数年間にわたって行われた研究について,it,それらに何の価値があるのか,it,私はこれらを技術委員会に提案しました,it,懸念される考慮事項,it,S.E.C. の積極的な医学研修政策の必要性,it 25/05/2022.
Basandomi sulla mia esperienza di Paziente in Cura con la Cannabis, sulla mia esperienza professionale di Psicologo e, non da meno, sul lavoro portato avanti da vari anni con 0nAir Magazine sui temi della Medicina del Sistema Endocannabinoide e più in generale del Diritto di Cannabis, per quello che possono valere, ho proposto all’attenzione del Tavolo Tecnico queste 3 considerazioni che riguardano:
1) L’Esigenza di Politiche Attive di Formazione sulla Medicina del S.E.C., 国民医療制度におけるカンナビノイドに関する医学的科学的知識の効果的な統合と、大麻ベースの製剤の「合意と認定」への道、NHSとのより密接な関係,it,大麻ベースのマスター製剤に関する現在の医療健康規制,it,および関連する特別立法,it,わが国の医療制度全体と比較すると、依然として「異物」である,it,医療健康手続きの本体、さらには U.U.O.O の臨床プロトコルに関しても,it,病状を治療するもの,it,大麻でも治療可能,it,薬物の使用も予想される,it,オピオイド,it,ファン,en,抗けいれん薬…,it,これらも厳しい法律の対象となります,it.
L’attuale regolamentazione medico-sanitaria dei preparati magistrali a Base di Cannabis, e la relativa Legislazione speciale, ne fanno ancora oggi un “corpo estraneo” rispetto al Sistema Sanitario del nostro paese nel suo insieme, al suo corpo di procedure medico-sanitarie e persino rispetto ai protocolli clinici di quelle U.U.O.O. che trattano patologie, trattabili anche con Cannabis, per cui è pure previsto l’impiego di Farmaci (oppioidi, FANS, Anticonvulsivanti…) che pure sono soggetti ad una legislazione stringente;
実際、特定の配送基準により、私たちの病棟での実際の使用は強く制限されています。,it,従来の治療法に抵抗性の患者の治療のために事実上予約しておきます。,it,これは、「治療上の最後の手段」としてのみこの形態の治療法を利用できることを意味し、多くの場合、従来のおよび認定された薬物療法の副作用や無効性を個人的に経験した後にのみ利用できます。,it,患者の苦しみと医療システムのコストが深刻に増加しているため、,it,そのため再調整が必要となります,it,それを更新する,it,国内法的参照枠組み,it,ロレンツィン政令,it,E.B.M.に基づいた隔年更新基準を確実にフォローアップしています。,it,すでに法律に盛り込まれている,it, riservandolo effettivamente alla cura di pazienti refrattari alle terapie convenzionali.
Questo fa si che solo come “ultima ratio terapeutica” sia possibile accedere a questa forma di terapia e spesso solo dopo avere sperimentato sulla propria pelle gli effetti collaterali e/o l’inefficacia delle Terapie Farmacologiche Convenzionali e Accreditate. Con grave aggravio di sofferenza per i pazienti e di spese per il Sistema Sanitario.
Occorre quindi riadeguare, aggiornandolo, il quadro nazionale legislativo di riferimento (Decreto Lorenzin), dando sicuramente seguito a quel criterio di aggiornamento biennale basato sul E.B.M.,
già presente nella normativa, e snellendolo e semplificandolo in modo da permettere il ricorso alle Terapie con la Cannabis, da parte delle U.U.O.O. del nostro paese, anche come prima e migliore scelta terapeutica in base al quadro clinico e non condizionata all’inefficacia delle Terapie Farmacologiche Convenzionali e recependo così gli indirizzi internazionali in questo senso;
2) La Necessità di Riequilibrare la disparità di trattamento tra le Regioni in Tema di Erogabilità delle Preparazioni a base di Cannabis.
Occorre una Azione Ministeriale, nell’ambito del quadro nazionale di riferimento, per rendere più omogeneo, pur nel rispetto delle autonomie regionali, il Recepimento delle Indicazioni a Carico del Servizio Sanitario Nazionale già previste dal DM 9 Novembre 2015.
現在までに、まだそれを実施していない、または非常に限定的な方法で大臣指示を実施している地域がいくつかあるという単純な事実,it,この意味での行動の緊急性を示しています,it,それは、現在深刻に損なわれているように見える憲法上の平等と均等待遇の原則を「修復」することである。,it,国家治療用大麻供給計画の再調整と新たな治療用大麻生産プロジェクトの立ち上げが緊急に必要である,it,需要の増加を管理できる,it,社会的パートナーシップの形でも,it,チリのダヤ財団モデルを参照,it, è indicativo dell’urgenza di una azione in questo senso, che vada a “riparare” quel principio costituzionale di Eguaglianza e Parità di Trattamento che attualmente appare gravemente leso;
3) Il bisogno urgente di un Riadeguamento del Piano Nazionale di Approvvigionamento della Cannabis Terapeutica e l’avvio di Nuovi Progetti di Produzione di Cannabis Terapeutica, capaci di gestire la crescita della domanda, anche nella forma di Partenariato Sociale (vedi Modello Fondazione Daya in Cile).
La drammatica difficoltà di migliaia di pazienti a reperire la Terapia a base di Cannabis cui pur hanno diritto ripropone infatti la necessità di affiancare in tempi brevi al regime di Concessioni rivolto alle Aziende da parte dello Stato, un Sistema di Autorizzazioni alla Coltivazione per fini Terapeutici rivolto a Singoli Cittadini e alle Associazioni di Pazienti che legittimamente lo richiedano; solo così, in attesa di una riforma della L.309 del 1990, si può immaginare di porre rimedio, in tempi non biblici, alla carenza di disponibilità farmaceutica del prodotto nel territorio italiano e solo così si può dare senso immediato oltre che alla battaglia di diritto di tanti pazienti, anche, con tutto il rispetto, al lavoro e alla funzione di questo Tavolo Tecnico.
Cordiali Saluti e Buon Lavoro
Non ci aspettavamo certo svolte eclatanti e repentine rispetto alla gravità dei problemi in tema di politiche sanitarie sulla cannabis Terapeutica in Italia. Ma sinceramente speravamo si imboccasse la strada giusta, muovendosi in direzione di una presa di coscienza reale, da parte del Ministero, della sostanziale inefficacia della attuale regolamentazione sanitaria della cannabis terapeutica e dell’esigenza di dare impulso a nuove Politiche Sanitarie in Tema di Medicina del sistema Endocannabinoide.
E invece no, quello che è successo, o per meglio dire “non successo”, ci rimanda il senso di una delusione che va ben oltre l’ennesima occasione sprecata. Ci consegna qualcosa di più profondo: una disillusione definitiva sulle possibilità di ottenere, in tempi medi e con questi mezzi, una reale applicazione del Diritto di Cura con Cannabis Terapeutica.
La dinamica che ha visto coinvolte, da un lato del Tavolo, le Associazioni nella richiesta di Autorizzazione alla Coltivazione per fini terapeutici, e il Ministero, dall’altro lato, a fornire una specie di “nulla osta verbale”, ricorda troppo quella dei bambini che ottengono un mezzo permesso verbale dalla maestra per andare da soli a giocare in palestra dopo il compito…..
Nessuna assunzione di responsabilità da parte dell’istituzione. Tranne il ribadire che le procedure per la concessione di Licenze per la Produzione di Cannabis Terapeutica sono già in moto e saranno espletate a norma di Legge nei tempi dovuti.
Intanto però i Pazienti rimangono senza terapia. I bambini non fanno educazione fisica. Se non si fa tanto casino però ci si può arrangiare.
Le Associazioni, zitto tu e zitto io, possono anche coltivare per venire incontro alle esigenze dei propri associati e coprire in parte i vuoti del Sistema Sanitario Nazionale. Basta che non si sappia troppo in giro chiaramente……
E questo è quello che, poco più o molto meno, è avvenuto al Cavolo, ops scusate, Tavolo sulla Cannabis………
Oltre… c’è e rimane la necessità di una forma di controllo puntuale e partecipato sulla reale attuazione della attuale normativa sulla Prescrivibilità ed Erogabilità della Cannabis Terapeutica in Italia.
Che vada oltre appunto la logica dei Tavoli Ristretti più o meno tecnici e che si ispiri ad un diverso modello organizzativo/partecipativo; 種類 常設天文台* または国家評議会*,it,なぜなら現実がそれを示しているからです,it,法律にもかかわらず,it,法令,it,科学的参考文献と認定情報源,it,WHOの再分類と人間の医学における医学的観点にもかかわらず,it,イタリアにおけるエンドカンナビノイドシステムの医学と治療用大麻の規制は依然として残っている,it,あまりにも多くの理由で,it,より一般的な医療制度とは無縁の身体,it,その一方で、大麻による治療を受ける権利のために行われる取り組みが必要である。,it,可能な限りオープンです,it.
Perchè il dato di realtà indica che, nonostante le leggi, i decreti, i riferimenti scientifici e le fonti accreditate, nonostante le riclassificazioni dell’OMS e le Prospettive Mediche in Medicina Umana, la Medicina del Sistema Endocannabinoide e la regolamentazione della Cannabis Terapeutica in Italia rimane, per troppi motivi, un corpo estraneo al più generale Sistema Sanitario.
Occorre quindi d’altro canto che le iniziative portate avanti per il Diritto di Cura con la Cannabis, siano il più possibile aperte, 大麻で治療されているすべての患者に固有であり、住んでいる地域の状況に応じてより重く感じられる差別の広範かつ広範な状況に参加し、代表した,it,実際、アクションが細分化されすぎています,it,協会の取り組みや全員の善意が当然のことであるにもかかわらず、,it,結果が狭すぎる,it,曖昧な結果,it,ヌルの実績,it,そして何よりも、多くのイタリア人大麻患者の権利が実質的に進歩することはない。,it,煙がたくさん,it,全然良くない,it,そして少しの治療用大麻,it,おそらく、直接の参加者に個人的な幻想的な達成感を与えるかもしれません。,it,しかし、それらは一般的には,it,エクスタシー,it,長く続かないもの,it.
Natural Born Healer
Le azioni troppo parcellizzate infatti, nonostante l’impegno delle Associazioni e dando per scontata la buona fede di ognuno, producono risultati troppo ristretti, esiti ambivalenti, ottenimenti nulli. E soprattutto nessun reale avanzamento del Diritto dei Tanti Pazienti Italiani di Cannabis.
Tanto Fumo (per niente buono) e poca Cannabis Terapeutica.
Possono forse dare qualche personale illusoria sensazione di realizzazione per i diretti partecipanti, ma in genere sono “estasi” che durano poco. Niente a che vedere con il senso di soddisfazione profonda che viene dalla Consapevolezza di avere fatto avanzare, anche di un millimetro, la REALIZZAZIONE di un DIRITTO di TUTTI. >
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Esseì from 0nAir Island >*